Formula 1Gran Premio Cina

Domenicali: “Un secondo Gran Premio in Cina all’orizzonte?”

Nel 2023 Zhou potrebbe festeggiare ben due appuntamenti nella sua Cina. Una notizia rilanciata dallo stesso CEO della Formula 1 a The Race riportando “l’interesse di un’altra città”

Guanzy Zhou debutterà come pilota ufficiale di un team di Formula 1 solo nel 2021, in una stagione che fra l’altro non vedrà ancora il ritorno della Cina. Ma in futuro il cinese potrebbe correre ben due Gran Premi nel proprio paese, o almeno è quanto dice Stefano Domenicali

Con l’arrivo di Guanyu Zhou a fianco di Valtteri Bottas sull’Alfa Romeo a partire dalla prossima stagione la Cina vorrebbe prepararsi per un grande ritorno. Shanghai manca dal calendario di Formula 1 da ormai due anni a causa della pandemia, e guardando a quello del 2022 pare dovrà allungare tale digiuno ancora per un po’. Ma la presenza di un pilota cinese spinge il gigante asiatico a sondare il terreno per ospitare un nuovo appuntamento; o almeno questo ha riportato Stefano Domenicali.

“Posso dire che c’è l’interesse di avere un Gran Premio in Cina da parte di un’altra città. [ndr. Rispetto a Singapore e a Giappone, il prossimo anno non torneremo in Cina per via del Covid. È il motivo per il quale abbiamo esteso il contratto già nel 2021 per ulteriori tre anni, per assicurarci di essere lì”, le parole di Domenicali a The Race.

Prima del 2020, la Repubblica Popolare Cinese accoglieva una tappa con regolarità nei pressi del Fiume Azzurro dal 2004. Questo fa sì che l’ultima vittoria nel più popoloso stato del mondo sia ancora quella della Mercedes di Lewis Hamilton datata al 2019 (all’epoca in cui la Formula 1 aveva festeggiato i suoi 1000 Gran Premi); con il team tedesco e il sette volte campione del mondo che detengono il record di trionfi sul tracciato.

IL PESO DEI PILOTI

“È un’area del mondo in cui vogliamo essere presenti. È un paese in grande via di sviluppo e tutti i costruttori sono interessati a questo mercato. Sono sicuro che il fatto che Zhou correrà con la scuderia svizzera – il primo pilota cinese stabilmente nel Circus – avrà un grosso impatto in tal senso”.

L’obiettivo è di creare un coinvolgimento legato a una figura, come nei Paesi Bassi con Max Verstappen o come in Messico con Sergio Perez. “Dimostra quello che ho detto fin dal momento che sono diventato CEO sul potere dei piloti. I piloti sono al centro del nostro progetto, sono delle ispirazioni e attraggono i tifosi”.

Silvia Quaresima

Il mio amore per la Formula 1 é sempre stato lì con me, fin da quando ho ricordo delle vittorie di Michael in rosso. Ma con il tempo è cresciuto così tanto che ora c’è voglia di esserne parte e di raccontarla.

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