Formula 1Gran Premio Brasile

Disordini in Brasile: il Gran Premio è a rischio?

Dopo il risultato delle elezioni politiche San Paolo è teatro di blocchi e di proteste che potrebbero minacciare il GP di settimana prossima

In Brasile il Gran Premio potrebbe essere a rischio a causa dei disordini politici che stanno investendo il paese

Qualche giorno fa il Brasile ha reso noti i risultati delle elezioni politiche, elezioni che hanno dato la vittoria al 77enne Lula. Subito nel paese carioca migliaia di cittadini si sono attivati per protestare, dando vita a blocchi, ingorghi e stop forzati in strade e piazze. Toccato dai disordini e dai blocchi anche l’aeroporto di San Paolo. Gli ingorghi, infatti, hanno impedito al personale di raggiungere l’aeroporto. In questo contesto si inserisce la Formula 1, che approderà in Brasile la prossima settimana: il Gran Premio è a rischio? 

Secondo quanto riportato dalla testata The Guardian, ieri mattina la polizia brasiliana ha iniziato ad intervenire, cercando di dissolvere nel più breve tempo possibile questi disordini. Più precisamente, viene riportato che in un giorno sono stati sciolti circa 314 ingorghi, ma ci sono ancora 21 distretti (distretto di San Paolo compreso) che presentano intasamenti, blocchi e disordini di varia natura.

Ferrari bloccata in autostrada

Colpisce nel profondo l’immagine postata da un utente su Reddit. Diventata virale, raffigura dei camion di Scuderia Ferrari letteralmente bloccati in autostrada. Tuttavia, il media brasiliano Glovo ha riportato che la situazione con i camion sembra essere tornata alla normalità. La polizia militare, infatti, avrebbe scortato i mezzi ed il materiale di Ferrari in modo sicuro e tutto il carico sarebbe arrivato senza altri intoppi alla sua destinazione.

Tra una settimana la Formula 1 tornerà in terra carioca ma l’instabilità politica del momento potrebbe essere un rischio per il Gran Premio del Brasile 2022. Non è il caso di fare allarmismi, il tempo necessario c’è e le forze dell’ordine stanno lavorando per ripristinare una situazione di normalità in tutto il paese. Il Circus, però, dovrà monitorare la situazione: garantire la sicurezza ed uno svolgimento regolare dell’evento saranno le principali priorità degli organizzatori e degli addetti ai lavori. 

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