DichiarazioniFormula 1

DAS Mercedes, Binotto: “Dalla FIA necessario un chiarimento”

La Ferrari vuole studiare la funzionalità del dispositivo introdotto sulla W11, per capire se implementarlo sulla SF1000. Ma ci vorrà almeno metà stagione per svilupparlo…

Binotto non ha dichiarato guerra alla Mercedes, ma chiede un chiarimento da parte della FIA

Continua a far discutere il DAS, il sistema di sterzo mobile implementato sulla Mercedes W11 e che permette ai piloti di regolare la convergenza delle ruote anteriori in pieno rettilineo. Una trovata geniale, che è stata dichiarata legale per il 2020 ma che non sarà più consentita a partire dal prossimo anno, secondo il regolamento FIA. Le disposizioni della Federazione hanno lasciato i team rivali con un grosso mal di testa: vale la pena implementare questo dispositivo, sapendo che ci vorrà almeno mezza stagione per sfruttarne la piena funzionalità? O è meglio lasciarlo perdere, considerando che in questa stagione procederà in parallelo lo sviluppo delle vetture 2021, nelle quali il DAS non sarà più consentito?

CHIARIMENTO

Da parte sua, la Ferrari, per voce di Mattia Binotto, ha fatto sapere di voler chiedere un chiarimento alla FIA sulla questione dello sterzo mobile: “Non ci mettiamo contro alla decisione della Federazione – ha spiegato Binotto – vogliamo solo un chiarimento, che ancora non abbiamo avuto modo di ottenere. Non ho analizzato il DAS nel dettaglio, ma vogliamo capire come funziona, qual è il suo rendimento e i benefici che può garantire”.

TEMPI LUNGHI…

Il DAS, sulla carta, garantisce un vantaggio in termini di velocità di punta e di gestione della temperatura degli pneumatici. Ma se anche i rivali cominciassero a studiare questo sistema, i tempi per averlo a disposizione non sono certo brevi… “Lo analizzeremo e valuteremo se vale la pena lavorarci per implementarlo sulla SF1000 – ha continuato il team principal Ferrari – Di sicuro non sarà pronto entro Melbourne, perché è un concetto completamente nuovo. Non credo che potremo svilupparlo prima di metà stagione. Secondo Binotto, in ogni caso, non sarà il DAS a marcare la differenza tra una vettura vincente e un’altra: “La Mercedes è un’ottima macchina globalmente parlando. Tutte le grandi vetture hanno innovazioni. Alla Mercedes hanno copiato soluzioni nostre e viceversa. Non credo che il DAS cambi le carte in tavola. È più che altro un dispositivo integrato in una macchina già molto competitiva”

 

Pubblicità

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button