DichiarazioniFormula 1

Caso Racing Point: passaggio di informazioni a Renault?

Le ottime prestazioni del team inglese hanno insospettito gli avversari che l’hanno impetuosamente definito una copia (illegale) della Mercedes

Dalle ultime indiscrezioni, sembrerebbe che un ex dipendente della Racing Point abbia passato alcune importanti informazioni al team francese, dando così il via al domino di accuse circa la presunta irregolarità della monoposto rosa

Dalla Germania, sono pronti ad assicurare che il motivo del sospetto dell’irregolarità della RP20 arriverebbe da alcune indiscrezioni giunte all’orecchio di casa Renault attraverso un ex dipendente della Racing Point. Il team francese sarebbe entrato così in possesso delle informazioni necessarie per poter richiedere alla FIA, per ben tre volte, un controllo accurato delle monoposto di Lance Stroll e Sergio Perez, accusate di essere una copia della Mercedes, già fornitrice del motore. Proteste alle quali si è poi unita anche la Ferrari.

Ricordiamo che la componente “incriminata” su cui tutta l’attenzione del Circus è puntata sin dall’inizio di questa stagione, sono le prese dei freni, entrate da quest’anno a far parte della lista delle componenti che il team deve obbligatoriamente disegnare di proprio pugno, senza l’intervento di parti terze.
Considerando questo, la Federazione sarà chiamata a breve a rendere pubblica la sua decisione, forse già dopo il GP di questo fine settimana.

RENAULT VS RACING POINT, E NON SOLO…

Le posizioni dei due team in questione sono molto chiare: Racing Point ha più volte assicurato che la loro vettura è del tutto legale; Renault, dal canto suo, si è invece sempre dimostrata sicura delle proprie affermazioni, e molti sono pronti a scommettere che ciò sia dovuto proprio alla natura delle informazioni fornite da un ex dipendente Racing Point, come ha infatti sottolineato la testata tedesca di Auto Motor und Sport.
Inoltre, come riporta soymotor.com, oltre a Renault, anche la McLaren sarebbe convinta del fatto che Racing Point non abbia potuto copiare le prese dei freni semplicemente con l’ausilio di alcune foto; il passaggio di informazioni tecniche deve essere stato molto più approfondito ed efficace, magari attraverso la copia vera e propria del progetto in questione.

La Racing Point ha d’altronde ammesso di aver acquistato la famosa e contestata componente da Mercedes, ma questo prima che la FIA la includesse nella lista delle componenti di proprietà intellettuale del singolo team.
Dunque, tra qualche giorno sapremo come andrà a finire questa storia e quali saranno le conseguenze, se mai ci saranno.

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Erika Mauri

Metà brianzola e metà romana, sono laureata in Lingue e attualmente studentessa magistrale di Linguistica applicata nella capitale; da sempre amo scrivere e lavorare con la lingua italiana in tutte le sue forme. Mi definisco una persona dinamica, intraprendente, coraggiosa e amante delle sfide, faccio della mia capacità organizzativa e del problem solving due delle mie qualità migliori, insieme alla facilità di collaborare con altri in gruppo e a un pizzico di anticonformismo. Amo viaggiare e sono appassionata di tecnologia, cinema, musica, lettura e, ovviamente, di Formula 1.

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