Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Audi e gli aggiornamenti ADUO: Binotto frena le aspettative 10 Aprile 2026 Aurora La Rocca Credits: Audi MediaCenter Audi: due aggiornamenti ADUO non bastano, Binotto frena le aspettative Audi è in linea per ricevere due aggiornamenti ADUO, ma nonostante questo Mattia Binotto ha ribadito che il team “non può fare miracoli” e non diventerà un contendente di vertice nel breve periodo. Il progetto resta infatti impostato su una crescita graduale, con l’obiettivo dichiarato di essere competitivo entro il 2030, più che inseguire risultati immediati. L’idea è quella di usare gli aggiornamenti come supporto, non come svolta decisiva. Power unit in crisi, Binotto ammette il gap e niente soluzioni rapide Il problema principale di Audi è la power unit, il punto più debole del progetto, con un gap dai top team dovuto a limiti strutturali e non a singoli difetti. Mattia Binotto ha spiegato che “la maggior parte del gap deriva dalla power unit” e che lo sviluppo richiede tempi lunghi, quindi anche con gli strumenti della FIA non esistono soluzioni rapide ma solo un percorso graduale. In pista il problema è già evidente: dopo buone qualifiche, le vetture perdono posizioni soprattutto in partenza e nei primi giri, come visto in Giappone, segnale di una difficoltà nell’erogazione della potenza e non solo nella strategia. Turbo e gestione energia frenano la power unit, Binotto spiega il gap Mattia Binotto ha chiarito che “non si tratta di un problema marginale ma strutturale”, aggiungendo che “non è un problema che si risolve in poche gare”. Un esempio tecnico riguarda proprio il compressore del turbo, che privilegia prestazioni più alte a discapito della prontezza, creando un ritardo nella fase di “spool up” che si riflette su tutta la curva di potenza. Questo compromette non solo l’accelerazione iniziale, ma anche la gestione dell’energia lungo il giro, costringendo il sistema ibrido a lavorare in compensazione e riducendo l’efficienza complessiva rispetto ai rivali diretti. Audi: aggiornamenti ADUO, niente scorciatoie per il recupero del gap L’ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities) è il sistema introdotto dalla FIA per aiutare i costruttori di power unit in ritardo a ridurre il gap con aggiornamenti limitati e scaglionati durante la stagione, senza interventi radicali o immediati. Per questo Mattia Binotto ha ribadito una strategia di lungo periodo: “Non esistono scorciatoie e i miracoli non sono possibili”, con Audi che guarda al 2030 come orizzonte per colmare il divario in modo graduale. Audi: niente miracoli con l’ADUO, obiettivo lontano Gli aggiornamenti di Audi dopo l’ADUO rappresenteranno un passo importante, ma non sufficiente per cambiare rapidamente gli equilibri in Formula 1. La struttura del nuovo sistema di sviluppo aiuta a ridurre il gap, ma resta vincolata a interventi graduali e a tempi tecnici lunghi. Anche per questo Mattia Binotto ha ribadito che il percorso sarà lungo, con l’obiettivo di costruire competitività nel tempo più che inseguire risultati immediati. Tags: 2026, Audi F1 Team, Mattia Binotto, Motori 2026 Continue Reading Previous McLaren, Zak Brown commenta l’arrivo di LambiaseNext Jos Verstappen sul futuro di Max: addio definitivo alla Formula 1?