Formula 1

Astio tra i team di F1 e la FIA

C’è dell’astio tra i team di F1 e la FIA a seguito dell’emanazione eccessiva di direttive tecniche senza prima rendere partecipi i team della discussione

Tra i team di F1 c’è parecchio malcontento nei confronti della FIA che negli ultimi tempi soprattutto sta emanando direttive tecniche, rendendo molte volte nullo lo sforzo dei team in termini economici e di risorse umane

In occasione del primo weekend al Red Bull Ring il primo a lamentarsi di questo rapporto traballante tra FIA e team è stato Christian Horner, dichiarando non in maniera divertente ma leggermente arrabbiato: “La prossima direttiva mi dirà quando potrò andare in bagno“, poiché sostiene che le ultime direttive relative alla F1 siano mirate a danneggiare proprio il suo team.

La danza delle direttive da parte della Federazione è iniziata con la story delle ali posteriori flessibili della Red Bull, passando per la pressione degli pneumatici a seguito dei pericolosi incidenti di Lance Stroll e Max Verstappen, fino ad arrivare a quella del tempo minimo di reazione al pit-stop di cui abbiamo parlato in precedenza.

IL GIOCO DELLA FEDERAZIONE

Secondo il regolamento sportivo della massima serie automobilistica per modificare lo stesso o una sola parte di esso bisogna avere l’approvazione della maggioranza dei team, ma la Federazione in questi casi e soprattutto negli ultimi tempi sta giocando la carta della sicurezza, che gli permette in autonomia senza l’approvazione di nessuno di emanare direttive fini a modificare una parte delle regole.

Il direttore sportivo della Ferrari Laurent Mekies si è soffermato su questo cavillo ammettendo come: Sarebbe molto meglio sedersi e discutere i problemi in anticipo piuttosto che ricevere direttive tecniche d’impulso durante la stagione”, questo poiché queste direttive richiedono per essere attuate dai team molto impegno, che viene sottratto ad altro e in più richiede un’utilizzo di una certa somma di denaro che con l’introduzione del budget cap è diventata limitata.

Nonostante le lamentele come abbiamo osservato di alcuni team, la maggior parte delle direttive viene emanata anche a causa delle lamentele di alcuni team, a seguito di proteste informali o richieste di chiarimenti su una determinata sezione del regolamento. Difatti, dopo aver regolato la flessibilità delle ali anteriori, si pensa che a breve verrà emanata una direttiva che regoli anche le ali posteriori a seguito dei chiarimenti della Red Bull nei confronti della Mercedes.

Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 24 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi passare ad occuparmi interamente di motorsport. In seguito ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Accreditato dalla Federazione Internazionale dell'Automobilismo (FIA) potrete vedermi qualche volta in giro nel paddock. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

Altri articoli interessanti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.