Analisi della redazioneFormula 1

Alpine punta al quinto posto

Ad Estone l’obiettivo è chiaro: raggiungere il quinto posto

Nonostante potrebbero avere meno ore in galleria del vento in virtù dei nuovi regolamenti, l’Alpine punta a terminare davanti ad AlphaTauri e Aston Martin

Dal settimo posto nel Costruttori dopo il Gran Premio di Stiria, al quinto posto dopo il Gran Premio d’Ungheria, per l’Alpine, il passo è stato breve. Dalla prima gara austriaca al weekend di Budapest il team di Enstone è stato quello che ha totalizzato più punti. La posizione finale nella classifica costruttori ha una doppia valenza: da un lato terminare più avanti significa incassare più soldi; dall’altro però una posizione migliore in campionato equivale a meno ore da poter spendere in galleria del vento.

Dal 2022, infatti, i team avranno a disposizione un numero di ore inversamente proporzionale alla posizione finale in classifica. L’Alpine tuttavia sembra volere il quinto posto che comunque significherebbe 20-25 milioni rispetto a chi arriverà settimo. Quei 20 milioni potrebbero significare il 15% del massimale di bilancio e forse il 10% del bilancio complessivo, se si tengono conto delle voci che sono al di fuori di questo bilancio.

AL DI LA’ DELLA VITTORIA, L’OBIETTIVO QUINTO POSTO RESTA DIFFICILE

L’obiettivo quinto posto resta comunque piuttosto difficile, visto e considerato che 36 dei 47 punti conquistati dal GP di Stiria, sono stati conquistati in Ungheria, in un GP che viste le dinamiche raramente si ripeterà. Hanno avuto un’occasione d’oro e hanno saputo approfittarne.

“Ci sono giorni in cui, senza sapere perché, hai la macchina migliore in pista e sei inarrestabile”, disse Fernando dopo la sua prima vittoria in Ungheria nel 2003. Ocon al massimo avrebbe potuto menzionare più che l’inaspettata competitività dell’Alpine, la confusione magiara, tra contatti al via ed errori strategici altrui.

La situazione sarà molto difficile da rivedere. La battaglia con AlphaTauri e Aston Martin per il quinto posto tra i costruttori sarà molto dura. Ora hanno un vantaggio e dovrà essere gestito e sfruttato.

Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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