DakarFormula 1

Alonso, debutto con sorpresa alla Dakar 2020

L’ex pilota di Formula 1 ha chiuso in undicesima posizione, dando però prova di avere un notevole ritmo, ottimo segnale per le sfide a venire

Per lo spagnolo si è trattato di un debutto in salita, che ha riservato però piacevoli sorprese

Nonostante le due forature, Fernando Alonso ha sorpreso tutti con un ritmo decisamente buono. Alla sua prima gara in Dakar l’ex pilota di Formula 1 ha chiuso in undicesima posizione, dando però prova del talento e della concentrazione che lo caratterizzano.

Ad avere la meglio nella prima tappa dell’anno è stato fondamentalmente il team Mini, che ha messo in saccoccia le prime tre posizioni. Dietro al leader della prima tappa, Vaidotas Zala, hanno agguantato la seconda e la terza posizione Stéphane Peterhansel e Carlos Sainz. Il leggendario pilota classe 1962 ha letteralmente preso il volo con l’obiettivo di recuperare i dieci minuti persi durante le fase iniziali della competizione.

Alonso
Credits: Twitter Fernando Alonso

L’ANDAMENTO DELLA GARA

Sin da prima dell’inizio della competizione era chiaro che non sarebbe stato affatto semplice. I 319 chilometri tra Jeddah e Al-Wajjh hanno dato grande spettacolo, caratterizzati da un ritmo martellante e da protagonisti più che qualificati.

A rendere difficile ed emozionante al tempo stesso questa prima tappa sono state fondamentalmente le forature che hanno colpito più di un pilota, tra cui anche lo stesso Alonso. A essere colpito dalla sfortuna per primo è stato Sainz, che nel quarto punto di controllo ha registrato un ritardo di nove minuti.

Si sono poi aggiunti alcuni problemi di navigazione, poi brillantemente superati. Lo stesso è accaduto proprio ad Alonso: lo spagnolo ha tagliato il chilometro 158 a soli sei minuti da Nasser Al-Attiyah, sorprendendo tutti con il suo ritmo. Sfortunatamente, al quinto punto di controllo ha fatto registrare un ritardo di 8 minuti, tenendosi poi a 14 dal leader della corsa.

Lo stesso Al-Attiyah ha subito poi dei guasti e delle forature che lo hanno costretto a retrocedere, portandolo poi a chiudere in quarta posizione. Un momento, questo, che ha però permesso a Sainz di recuperare il tempo perso in precedenza.

Per Alonso la fortuna non è stata altrettanto magnanima. La gara dello spagnolo infatti è stata costellata da continui alti e bassi, una sorta di montagna russa che forse. Ha fatto emergere anche la sua necessità di maturare una certa esperienza prima di poter sorprendere anche in questa competizione.

Alonso è stato frenato da due forature che gli hanno fatto perdere diversi minuti, anche se in diversi altri settori lo spagnolo è stato in grado di recuperare ben quattro minuti sugli. avversari. Nonostante l’undicesima posizione, però, Alonso non si è dato certo per vinto e, anzi, ha guardato con positività al suo debutto in Dakar.

Il due volte campione del mondo di Formula 1, al suo debutto in Dakar non ha mai perso la pazienza. Nonostante le difficoltà, Alonso è stato in grado di. Terminare la tappa a 15 minuti. Dal leader, con un ritmo molto vicino a quello di Yazeed Al-Rajjhi, campione della tappa saudita.

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Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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