Analisi della redazioneFormula 1

2021 sotto la lente: la bellezza delle generazioni differenti a confronto

Questa stagione motoristica ci ha regalato spettacolo, colpi di scena e un duello titanico tra due piloti appartenenti a generazioni diverse

E’ stato un 2021 denso di brio e di emozioni in Formula 1, una stagione che ha visto un nuovo Campione del Mondo e un importante ricambio generazionale

Se si parla di stagione 2021, citare lo scontro Verstappen-Hamilton è d’obbligo. Una battaglia testa a testa, o meglio, punto a punto, tra due piloti dall’immenso talento, ma con una grande differenza: l’età. Da un lato, il veterano Lewis Hamilton, 36 anni e sette titoli mondiali alle spalle. Dall’altro, Max Verstappen, che di anni ne ha solo 24 ed è riuscito a scansare dal trono un (quasi) inarrestabile Sir Lewis e a vincere il suo primo titolo mondiale. Separati da quasi 10 anni, i due hanno dato spettacolo. Ma il 2021 non è stato l’unico anno a vedere protagonista generazioni differenti. 

Torniamo indietro nel tempo, al lontano 1955. Juan Manuel Fangio, che durante quella stagione aveva 44 anni, vinse il suo terzo titolo mondiale, resistendo agli attacchi del giovane 26enne Stirling Moss. L’anno successivo, nel 1956, si contese il titolo con Peter Collins, che all’epoca aveva 25 anni. Andando avanti di qualche decennio, si deve per forza citare il duello tra Prost “il professore” contro il leggendario Niki Lauda. I due, che nel 1984 avevano, rispettivamente, 29 e 35 anni, combatterono punto su punto. Alla fine, il mondiale venne conquistato da Lauda. 

GENERAZIONI A CONFRONTO NELLA STORIA PIU’ RECENTE

Se si parla di generazioni a confronto, menzione d’obbligo va fatta a Kimi Raikkonen e Fernando Alonso. I due, ormai veterani della Formula 1, sono stati protagonisti di duelli generazionali memorabili. Nel 2006, Fernando Alonso, all’epoca 25enne, vinse il suo secondo titolo contro il 37enne Michael Schumacher. Il 2007, invece, è stato l’anno della vittoria del primo mondiale di Raikkonen, a 28 anni. Mondiale combattuto fino all’ultimo, tanto che il finlandese vinse per solo un punto su un giovanissimo (22 anni) Lewis Hamilton e un frizzante Fernando Alonso di 26. 

Tra i veterani ancora in griglia c’è Sebastian Vettel. Il tedesco, classe 1987, vinse il suo primo mondiale nel 2010, a soli 23 anni contro un più esperto Alonso di 29. L’anno successivo, il tedesco vinse il mondiale contro il 31enne Jenson Button. Per i due anni successivi, Vettel ha sempre combattuto strenuamente contro Alonso, vincendo sempre il derby generazionale tra i due.

LARGO AI GIOVANI, MA OCCHIO AGLI ESPERTI

Ora, nel 2021, il divario generazionale tra piloti è ben presente: da un lato ci sono i giovani Leclerc, Norris, Russell, Verstappen, Schumacher, Tsunoda, Mazepin, tutti di età compresa tra i 21 e i 24 anni. Dall’altro i vecchi leoni Hamilton, Vettel, Alonso, Raikkonen, che partono dai 34 anni del tedesco e arrivano ai 42 del finlandese fresco di ritiro. 

Il 2021 è stato teatro di una stagione spettacolare, interamente combattuta fino all’ultimo punto, tra due piloti di generazioni diverse, con talento, esperienza e con 8 anni di differenza. Il passato e il presente, l’esperto e il giovane: al di là della personale inclinazione di ognuno di noi verso l’uno o l’altro, c’è da fare chapeau a questi due sportivi. Due grandi piloti che ci hanno fatto assaporare la bellezza delle generazioni differenti. 

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