Williams in difficoltà: Carlos Sainz non nasconde i problemi

Williams Carlos Sainz

© Williams on Instagram

L’inizio di stagione ha visto una Williams in difficoltà, Una situazione che non soddisfa Carlos Sainz, che ha spiegato tutti i problemi del team

La nuova stagione è iniziata in salita per la scuderia britannica. La nuova monoposto, la Williams FW48, sta mostrando limiti evidenti sotto diversi aspetti, cosa che di sicuro non aiuta Carlos Sainz ed Alexander Albon. Secondo quanto emerso il team di James Vowles ha vari problemi di affidabilità, difficoltà nella gestione dell’energia, carenze aerodinamiche e peso non ottimale. Inoltre, il team ha accumulato ritardi nello sviluppo, arrivando persino a saltare test importanti prima dell’inizio della stagione.

La scuderia di Grove, in questo percorso di recupero, ha un vantaggio rispetto alle altre squadre di centro gruppo: la power unit Mercedes, che nelle prime due gare si è dimostrata la migliore in griglia. Tuttavia, questo flop è stato davvero inaspettato, visti i grandi proclami di tutti i membri della Williams e lo sviluppo sacrificato nella scorsa stagione.

Il problema dello Straight Line Mode e le preoccupazioni sulla sicurezza

Un altro tema principale che non riguarda solo la Williams sollevato da Sainz riguarda la Straight Line Mode, una delle novità tecniche più discusse. Secondo il pilota: il sistema serve a compensare la mancanza di energia delle nuove power unit e non affronta il problema alla radice ,rappresenta solo una soluzione temporanea.  Sainz lo ha definito chiaramente come un “cerotto”, sottolineando che maschera le difficoltà nella gestione dell’energia lungo i rettilinei.

Oltre all’aspetto tecnico, emergono anche dubbi importanti sulla sicurezza. Il pilota spagnolo ha spiegato che: l’utilizzo della “SLM” rende le vetture difficili da controllare, in scia e nelle curve veloci la situazione diventa instabile e soprattutto nei primi giri si creano condizioni “pericolose”. L’ex Ferrari ha evidenziato come, con più vetture ravvicinate e il sistema attivo, il comportamento delle monoposto diventi imprevedibile.