DichiarazioniFormula 1

Webber: “La pressione induce Hamilton in errore”

L’australiano spiega che il britannico sta commettendo errori insoliti per la sua guida perfetta, perciò ritiene che ciò sia il risultato della pressione dettata dalla lotta con Verstappen

Mark Webber crede che la pressione stia giocando un brutto tiro a Lewis Hamilton. Ciò è dimostrato da alcuni errori che ha commesso durante la stagione

L’australiano fa notare che questo non è un atteggiamento tipico del Lewis che siamo abituati a vedere. Per la prima volta dopo tanto tempo, il britannico ha un pilota che lo sta mettendo alle strette. Perciò secondo Webber la pressione a cui è sottoposto Hamilton, gli sta creando ben non poche difficoltà. Max Verstappen ha sei punti di vantaggio in campionato sul britannico. Entrambi stanno lottando per il titolo in una delle stagioni più equilibrate degli ultimi anni. Hamilton, che ha già battuto quasi tutti i record esistenti, ha davanti a sé l’opportunità di diventare il pilota, da solista, con il maggior numero di campionati nella storia della Formula 1.

Mark Webber pensa che la pressione si sia impadronita di Hamilton e che quindi l’abbia portato a commettere errori, che invece non abbiamo visto nelle stagioni in cui aveva una supremazia assoluta. “Lewis è andato dritto durante il momento clou di Baku. Poi a Budapest è stato l’unico pilota con le mescole intermedie, mentre tutti gli altri hanno optato per una strategia differente. Se analizziamo questi errori ci accorgiamo che non è il solito Lewis”, ha dichiarato l’australiano al canale televisivo britannico Channel 4.

GLI ERRORI CHE PUO’ COMMETTERE CHIUNQUE, MA CHE SONO BEN LONTANI DALLA GUIDA PERFETTA DEL BRITANNICO

L’ex pilota della Red Bull fa riferimento a quegli errori che qualsiasi pilota può commettere, ma che sono ben lontani dalla guida perfetta che Hamilton ha dimostrato negli ultimi anni. Uno dei primi della stagione è arrivato a Baku, quando si è trovato di fronte all’opportunità di recuperare da Verstappen un buon numero di punti in campionato. Lewis è andato dritto alla prima curva, ma non è stato proprio un errore di guida. Il britannico ha dimenticato di staccare il “bottone magico” della Mercedes. Tale pulsante aiuta il pilota a scaldare le mescole e frenare nel giro di ricognizione.

In Ungheria, poco prima della pausa estiva, si è reso protagonista di una scena che rimarrà negli annuali, trovandosi da solo alla ripartenza. Tutti gli altri piloti sono rientrati ai box per montare le mescole da asciutto, mentre lui è rimasto in pista con le intermedie. Ovviamente il resto dei team ha preso la decisione giusta scegliendo di rientrare ai box.

Lo scorso fine settimana in Turchia, Hamilton è andato vicino a commettere un altro di quegli errori che avrebbero potuto essere decisivi per il campionato. Il britannico voleva finire la gara con lo stesso set di mescole intermedie con cui era partito. Con tale mossa avrebbe potuto terminare la gara molto più in basso del quinto posto o, nel peggiore dei casi, persino con una foratura. Ciò secondo Webber è un’ulteriore dimostrazione che la pressione a cui è sottoposto Hamilton gli sta facendo senz’altro brutti scherzi.

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