Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics Wache frena: “Red Bull non è affatto la favorita” 13 Febbraio 2026 Redazione © Pirelli Press Area Red Bull respinge l’etichetta di favorita, Ferrari, Mercedes e McLaren davanti nei test Pierre Wache non è d’accordo con chi vede la Red Bull Racing come la squadra favorita e da battere nel 2026. Dopo i test invernali in Bahrain, il direttore tecnico del team di Milton Keynes ha spiegato che, secondo le analisi interne, al momento ci sarebbero almeno tre squadre davanti. Nei giorni scorsi, Toto Wolff aveva definito la Red Bull Racing “il punto di riferimento” per la nuova stagione. Un’affermazione che però non trova conferma all’interno del team. “Di sicuro non siamo il punto di riferimento. Dai nostri dati sembra che siamo indietro” ha così affermato Wache. Secondo il tecnico francese, le squadre attualmente più competitive sarebbero la Ferrari, la Mercedes e la McLaren. “Vediamo chiaramente queste tre squadre davanti a noi”, ha spiegato. Allo stesso tempo, ha invitato alla prudenza. Nei test ogni squadra segue programmi diversi e non è possibile sapere con certezza quanta potenza stiano utilizzando gli avversari o quanto carburante abbiano a bordo. Anche Max Verstappen ha commentato la situazione. L’olandese ha lasciato intendere di sospettare un possibile sandbagging da parte della Mercedes. “Aspettate Melbourne e vedrete quanta potenza troveranno improvvisamente”, ha dichiarato. Un modo per dire che i tempi visti in Bahrain potrebbero non raccontare la verità. La trazione resta il punto critico, ma il motore fa sperare Dal punto di vista tecnico, Wache ha indicato un punto debole chiaro: la trazione in uscita delle curve lente e medie. Con il nuovo regolamento, che prevede meno deportanza e un livello di aderenza più basso, questa fase diventa ancora più delicata. “Gestire la trazione è molto impegnativo. In questo momento i nostri rivali sembrano più forti di noi proprio in quell’area. Anche sul rettilineo, soprattutto con poco carburante, Ferrari e Mercedes sono competitive” ha così proseguito. Non mancano però segnali positivi. Il lavoro svolto da Red Bull Ford Powertrains sul nuovo motore DM01 è stato definito molto buono. “Per una struttura giovane è un grande risultato”, ha affermato Wache, sottolineando i tanti chilometri completati senza problemi importanti. Il quadro generale resta quindi incerto. Le vere gerarchie si capiranno solo a Melbourne, quando tutte le squadre correranno nelle medesime condizioni. Fino ad allora, tra dichiarazioni prudenti e possibili strategie per nascondere il proprio potenziale, la stagione 2026 resta ancora tutta da scrivere. Sara Berretti Tags: 2026, F1, Max Verstappen, Red Bull Racing Continue Reading Previous Crisi Aston Martin e Honda: riusciranno a superarla?