Test Barcellona

Test Barcellona: Vettel e la SF16-H dominano l’ultima giornata

Al Circuito del Montmelò è andata in scena l’ottava e ultima giornata di questa seconda sessione di test, a dominare è stato Vettel con la sua SF16-H, sia per quanto riguarda la velocità e i giri totali (143).

Ad un’ora dal via Hamilton ha scavalcato tutti con la sua Mercedes, sono partiti bene anche Ricciardo e Button mentre Grosjean ha cercato di recuperare i giri persi nei giorni scorsi. L’unica a non essere scesa in pista è la Manor alle prese con problemi tecnici;  Vettel ha eseguito il primo giro montando il sistema di sicurezza “Halo”.

Dopo essere passato alle soft, Vettel ha migliorato il suo tempo portandosi in testa con 1’25”648, anche Ricciardo ha ritoccato il suo crono sempre con le soft e si è piazzato terzo; la Renault di Palmer si è vista solo nell’ultima parte della mattinata.
Ancora una volta Vettel ha fatto da punto di riferimento e si è dedicato alla simulazione gara, il tedesco ha provato a girare con le ultrasoft ma l’alto grado di usura l’ha costretto a rientrare dopo il primo giro. Il colpo di scena arriva prima della pausa pranzo con Hamilton fermo sul rettilineo: problemi alla trasmissione per la Mercedes.

Alla ripartenza il primo a girare è Grosjean, prima di cedere il posto a Gutierrez. Vettel ha iniziato di nuovo una simulazione di gara ma è stato bloccato dalla seconda bandiera rossa della giornata causata dalla Force India di Perez. Intano sono comparsi anche Massa e Haryanto che è riuscito a completare 13 giri. Sainz, Button, Ricciardo e Rosberg hanno preferito dedicarsi ai long run nel pomeriggio, mentre Massa ha deciso di puntare sul crono ed è salito in terza posizione con le supersoft.
A fine giornata Vettel ha all’attivo 142 giri con un tempo di 1’22”852 ed ha terminato le simulazioni di gara su tre soste, anche Massa, Ricciardo, Button e Ericsson hanno superato la soglia dei 100. Poco prima dello scadere del tempo è sceso in pista Gutierrez con la Haas, facendo meglio di Rosberg.

Anna Polimeni

Mi chiamo Anna, ho 19 anni e vengo da Torino. La F1? la mia passione, il mio mito? Ayrton Senna.

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