Formula 1

Si accende un lumicino per la Marussia: cancellata l'asta per la vendita delle strutture

formula-1-dopo-caterham-bancarotta-anche-per-marussia-001

Lo avevamo scritto proprio ieri a ad affermarlo era stato lo stesso John Booth, fondatore della Manor ed ex Team Principal della Marussia. Il team anglo-russo si può ancora salvare in extremis e, dopo che Gene Haas aveva già comprato la sede della factory di Banbury, il curatore fallimentare della Marussia ha cancellato l’asta, programmata per mercoledì, dove sarebbero finite al miglior offerente le strutture delle squadra. Questo annullamento, anche se senza una vera motivazione, fa ben sperare per la Marussia che, dopo i ragguagli di Booth e di Rowley, potrebbe di fatti salvarsi dal fallimento, correre la stagione 2015 di Formula 1 e difendere il nono posto nel mondiale Costruttori ottenuto nel 2014.

Graeme Lowdon, team manager della Marussia, dopo mesi di tempesta può tornare a sorridere. Nel caso in cui fosse andata avanti l’asta in programma per mercoledì 21 gennaio, la Marussia avrebbe perso per sempre tutto il materiale da corsa e non sarebbe stata più appetibile alla gola di possibili compratori interessati alla scuderia che attualmente è iscritta al Mondiale 2015 di Formula 1 sotto il nome di Manor.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Back to top button

Lascia il tuo contributo

Ciao, non vogliamo riempire il tuo monitor di pubblicità, ma questi banner ci aiutano a darvi contenuti di qualità. Se vedi questo messaggio perché hai attivo un sistema di AdBlock che elimina gli annunci pubblicitari.