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E se Fernando Alonso andasse via dalla Ferrari? Le possibili opzioni

Singapore Grand Prix 18-21 September 2014

È dal 2012 che, con cadenza annuale, nella calda estate italiana iniziano a farsi sentire voci di un possibile allontanamento di Fernando Alonso dalla Ferrari. Rumors durati il tempo di un battito di ali. Quest’anno è diverso, ormai sono mesi che si insegue la possibilità di un trasferimento del pilota spagnolo verso altri lidi e soprattutto, a seguito della dipartita di Luca di Montezemolo, è scoppiato un tam tam mediatico che vorrebbe Fernando Alonso, uomo del desiderio di Mercedes, McLaren, Lotus e Red Bull. Le voci di un divorzio anticipato tra Alonso e la Rossa non si placano. Dopo le lapidarie dichiarazioni del duo Mattiacci/Marchionne, che sembrano non fare granché per tenersi quello che è considerato il miglior pilota in circolazione, a gettare ulteriore benzina sul fuoco ci ha pensato direttamente il quotidiano Marca, sottolineando come sarebbe lo stesso spagnolo a stare stretto a quel di Maranello, tanto che, basterebbe la sua parola per liberarsi dal contratto in scadenza 2016 e senza pagare alcuna penale.

Il quotidiano iberico sportivo è conosciuto per essere sempre stato molto vicino a Fernando Alonso e ha riportato come, il pilota di Oviedo sarebbe stato contattato anche dalla Mercedes, in caso Hamilton decidesse di cambiare aria, oltre che dalla McLaren-Honda, che gli ha già proposto un contratto triennale del valore di 100 milioni. Quindi Fernando Alonso può lasciare la Ferrari senza pagare la penale e alla Rossa starebbe bene visto che, nel caso contrario fosse il Cavallino Rampante a liquidare lo spagnolo, dovrebbe pagargli una pesante fuoriuscita, un po’ come accadde quando nel 2009. E più passano i giorni, e più Alonso e la Ferrari sembrano essere distanti: sembra essere sempre più vicino il giorno dell’addio visto che a Maranello non hanno alcuna intenzione di dare allo spagnolo quanto desidera, 35 milioni a stagione anziché gli attuali 25 e garanzie sul fatto di poter mettere mano in seno al team.

Singapore Grand Prix 18-21 September 2014

Ma chi sono, effettivamente, i piloti che potrebbero prendere il posto di Fernando in Ferrari? Quello che sembra pressoché certo è che, quelli che potranno degnamente sostituire Alonso si contano davvero sulle prime due dita della mano e portano i nomi di Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. Sia il britannico che il tedesco potrebbero fare il grande salto a Maranello solo in caso di cambio con Alonso. Entrambi hanno una situazione complicata nei rispettivi team di appartenenza. Se Vettel si trova alle prese con una difficile lotta in famiglia con il giovane Daniel Ricciardo, sempre più leader della Red Bull; Hamilton, di nuovo in testa al mondiale dopo la gara di Singapore, si trova a fare i conti con la dura convivenza in Mercedes con Rosberg. Se l’idea di uno scambio tra Alonso e Vettel non è stata un’idea dei media italiani, e lo spagnolo sa bene chi ha messo in giro la voce, negli ultimi giorni ha iniziato a prendere piede la possibilità di un possibile passaggio a Stoccarda, nel caso in cui Hamilton si trovi a perdere il titolo a favore di Rosberg.

Il passaggio in McLaren sembra quello maggiormente accreditato se parliamo di percentuali, dove Alonso andrebbe a prendere il posto di Kevin Magnussen e non di Jenson Button, come invece si era detto in un primo tempo. Il cambio di tendenza, che farebbe diventare il team di Woking quello più vecchio a livello anagrafico dei piloti, sarebbe stato indotto dalla Honda, che dal 2015 motorizzerà le McLaren per avere due campioni del mondo e soprattutto due piloti di esperienza che possano aiutare tecnici e ingegneri, con i loro consigli, a sviluppare la monoposto nella direzione esatta. Ma tra tanti campioni del mondo potrebbe arrivare a spuntarla un giovane, Jules Bianchi, 25 anni, punta di diamante della Ferrari Driver Academy, ora titolare in Marussia, un giovane, non più giovane per i team piccoli ma che, grazie alla dipartita di Alonso, potrebbe sfruttare la grande chance della sua carriera. Ma solo il tempo potrà svelarci quale sarà l’opzione corretta. Ai posteri l’ardua sentenza.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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