Formula 1Test Fiorano

Sainz a Fiorano con la Ferrari: “I test sono sempre utili”

Ritorna l’appuntamento fisso per il team di Maranello sul tracciato italiano, durante la pausa invernale. Ma qual è l’obiettivo di ciò a ridosso dell’inizio della stagione?

Sainz ha completato ieri mattina a Fiorano un test di 59 giri con la SF71H, ciò rientra nel programma che la Ferrari ha preparato prima dell’inizio della stagione

Sainz ha già iniziato la sua particolare preseason per arrivare al top della forma all’inizio della stagione 2022. La Ferrari ha organizzato questa settimana un test sul circuito di Fiorano con la SF71H, la vettura del 2018, con Carlos Sainz, Charles Leclerc e Robert Shwartzman. Il pilota russo ha aperto la settimana di test mercoledì pomeriggio e ha effettuato 44 giri. Dopo il test del terzo pilota, ieri è stata la volta dei due piloti ufficiali. Carlos è salito sulla monoposto in mattinata. Il pilota spagnolo ha completato 59 giri e ha percorso un totale di 176 chilometri.

Le dichiarazioni di Sainz

A riguardo ha dichiarato: “Al momento, come il resto dei piloti, stiamo lavorando al simulatore o ci alleniamo molto in palestra. Tuttavia, quando si tratta di sollecitazioni sul corpo, niente può eguagliare l’essere in vettura. Ecco perché essere in grado di guidare prima dell’inizio della stagione, indipendentemente dalla monoposto, è sempre molto utile per un pilota. Inoltre per Carlos ieri è stato un giorno molto speciale, dato che un anno fa è salito per la prima volta su una Ferrari. Lo spagnolo è stato molto contento dopo aver visto che alcuni fan stavano osservando attentamente cosa stava succedendo in pista.

“Esattamente un anno fa guidavo per la prima volta una Ferrari. Nonostante molte cose siano cambiate, dato che ora conosco tutti e mi sento a casa, guidare qui è sempre speciale. Sono stato molto felice di vedere così tanti fan qui, ecco perché volevo andare a salutarli quando ho finito la mia sessione”, ha così concluso Sainz al termine della sua mattina di test con la Ferrari a Fiorano. Al madrileno è subentrato nel pomeriggio Charles Leclerc. Il monegasco ha percorso 143 chilometri distribuiti su 48 giri sul tracciato italiano. Oggi tocca nuovamente a Shwartzman.

Qual è l’obiettivo principale?

L’obiettivo principale di questi tre giorni di test è recuperare il ritmo prima dell’inizio della stagione. Per questo in casa Ferrari volevano fare i test con la SF21, la vettura della scorsa stagione, ma non erano sicuri che il regolamento lo permettesse. Per ora hanno scelto di utilizzare la monoposto del 2018 in attesa che la FIA chiarisca la situazione. “Abbiamo deciso di utilizzare la nostra SF71H del 2018 in attesa di un aggiornamento da parte della FIA. Ciò in merito alle regole che si applicheranno nel 2022, che stabiliranno i criteri inerenti alle vetture che potranno essere utilizzate in questa tipologia di test” così hanno spiegato tramite un comunicato.

Questa settimana di test è un appuntamento fisso per la Ferrari durante la pausa invernale. Tale tipologia di test sono molto utili per far riadattare il corpo del pilota alle esigenze e alle sollecitazioni richieste da una vettura di  Formula 1. Ma quale sarà il prossimo passo del team di Maranello? Il prossimo passo sarà la presentazione della monoposto 2022 il 17 febbraio, pochi giorni prima dell’inizio dei test pre-stagionali di Barcellona.

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