Regolamento 2026, cosa aspettarsi dalle riunioni di questo mese

regolamento 2026 riunioni

© formula1.com

Nelle prossime settimane si terranno tre riunioni formali per discutere dell’evoluzione dei regolamenti 2026 di Formula 1

Il regolamento 2026 è stato discusso sin dall’inizio, per tale motivo le riunioni di questo mese serviranno a valutare i miglioramenti che si potrebbero apportare. L’inizio del nuovo ciclo di regole non è stato ben accolto dai piloti.  Dopo l’introduzione delle power unit V6 che hanno alterato la potenza, portandola a una ripartizione di 50/50 tra il motore di combustione interna e l’energia elettrica della batteria.

In quanto l’ICE fornisce solo metà della potenza, la parte elettrica funziona solo ricaricando costantemente l’energia. Questo è possibile ricaricando la batteria in pista, attraverso la frenata. A causa dell’elevato bisogno energetico, i piloti devono stare attenti a non usarla nei tratti sbagliati del tracciato. Questo avviene mentre devono concentrarsi sulle tecniche di recupero mediante approcci più prudenti alle curve e periodi più lunghi di lift & cost e super-clipping

Se da un lato questo ha portato a gare ricche di azione, dall’altro l’artificialità di queste ultime non è passata inosservata ai tifosi e ai media. In seguito al Gran Premio d’Australia, le critiche sono aumentate alimentate dai commenti dei piloti. La cancellazione dei Gran Premi in Bahrain e Arabia ha indotto a una pausa di un mese nel calendario. Questo ha permesso alla FIA di analizzare il nuovo regolamento e valutare l’opportunità di futuri cambiamenti.

Quando si svolgeranno le riunioni

La prima delle tre riunioni per discutere del regolamento del 2026, si svolgerà il 9 aprile e ne faranno parte i membri del personale tecnico delle squadre, della FIA e della FOM. L’obiettivo di questo incontro è discutere dei possibili miglioramenti che possono essere apportati al regolamento. Per quanto riguarda il secondo incontro, si terrà il giovedì della prossima settimana.  La riunione finale è prevista per il 20 aprile e includerà i team principal e tutto il reparto di commissari della Formula 1.

Le possibili proposte riguardano i limiti di raccolta dell’energia, coma già accaduto a Suzuka, oppure una revisione dei limiti del super-clipping. A esempio si potrebbe aumentare la potenza a 350kw, consentire un maggiore recupero di energia durante il giro di formazione oppure modificare alcune regole relative all’utilizzo dell’aerodinamica mobile.

Le considerazioni dei piloti

I piloti si sono espressi sul volere un cambiamento significativo, in particolare Verstappen, Norris e Alonso e in numerosi hanno sollecitato tali cambiamenti in seguito all’incidente di Bearman in Giappone. “Il problema non riguarda solo le qualifiche, ma anche le corse. Come piloti abbiamo avvertito che questa tipologia di incidenti sarebbe potuta accadere. Qui siamo stati fortunati ci fossero vie di fuga, ha dichiarato Carlos Sainz. “Noi, come GPDA, abbiamo avvertito che questi incidenti accadranno spesso con questi regolamenti. Dobbiamo cambiare qualcosa se non vogliamo che accadono e spero che ci ascoltino.

Durante il fine settimana di Suzuka, Lewis Hamilton ha dichiarato che il recupero dell’energia è la parte meno piacevole della gara, ma ha degli effetti positivi. “Penso che nel karting sia la stessa cosa. Tra tutte le monoposto che ho guidati in vent’anni, questa è l’unica con cui posso stare in alta velocità senza perdere il controllo. Personalmente lo trovo più divertente ed è cosi che dovrebbe andare una gara, Deve essere un continuo avanti e indietro, di conseguenza a me personalmente piace”, ha dichiarato il pilota Ferrari.

Al termine del weekend, l’opinione appare essere leggermente cambiata. Il sette volte iridato sostiene che non si aspetta molto da questi incontri, in quanto i piloti non vengono ascoltati.  “Spero che portino dei grandi cambiamenti. Noi piloti non abbiamo voce in capitolo e non abbiamo alcun potere”.