DichiarazioniFormula 1

Red Bull risponde a Renault: “Il nostro approccio va bene”

Christian Horner ha risposto alle parole di Cyril Abiteboul, il quale in conferenza stampa aveva criticato la pianificazione del team austriaco

Christian Horner ha risposto alle parole pronunciate da Cyril Abiteboul durante la conferenza stampa del giovedì

A differenza dei team ufficiali come Mercedes, Ferrari o Renault, la Red Bull ha sempre lavorato con un produttore esterno. Questo approccio è stato criticato nella giornata di ieri da Cyril Abiteboul. Secondo il direttore generale della Renault è molto complicato avere una progettazione del telaio e del motore in sedi così distinte.  E questa sarebbe la causa delle difficoltà che sta incontrando la Red Bull nello sfidare Mercedes in condizioni paritarie.

Christian Horner, che ha seguito la conferenza stampa in televisione, ha subito risposto, sottolineando che la Red Bull è più vicina all’attuale patner Honda di quanto non lo fosse mai stata con Renault. La diatriba va inquadrata in anni in cui i rapporti tra i due team non sono mai stati particolarmente felici.  Nei primi anni dell’era V6 in Red Bull hanno spesso trovato nella poca potenza dei propulsori francesi la causa delle loro sconfitte.

“Ha detto che non potremmo mai vincere senza realizzare un nostro motore, perchè i nostri progetti non sono completamente integrati. É un commento interessante, ma io trovo che la nostra patnership con Honda sia adeguata e integrata più di quanto non lo fosse quella con Renault durante l’era V6″, ha esordito Christian Horner.

“Abbiamo vinto quattro mondiali e una sessantina di gare pagando Renault per la fornitura dei motori. La differenza è che il rapporto con Honda è una patnership, quello con Renault era una relazione tra cliente e fornitore. Neanche la distanza è un problema. La Honda ha uno stabilimento a Milton Keynes, proprio dietro la nostra sede. I loro motori sono più vicini a noi di quanto lo siano quelli della Renault, che deve districarsi tra Enstone e Parigi”, ha precisato Horner con un pizzico d’ironia.

UN VENERDÍ DIFFICILE A MONZA

Parlando poi del weekend di gara, Horner ha ammesso il venerdì di Monza è stato difficile per il team. Verstappen ha avuto un incidente alla Ascari ed è stato solo quinto nella sessione pomeridiana, superato anche dalla AlphaTauri di Pierre Gasly.

“L’incidente in mattinata è stato frustrante e ci ha fatto perdere del tempo. Al momento la vettura sembra piuttosto complicata, e i nostri piloti non sono contenti. Ovviamente stiamo lavorando per cercare di migliorare l’equilibrio, il grip e quindi il tempo sul giro. In ogni caso sapevamo che Monza non sarebbe stata la pista più adatta alla nostra monoposto”.

 

Danilo Tabbone

Mi chiamo Danilo, ho 20 anni, vengo dalla Sicilia e studio all'Università di Palermo. La Formula 1 è la mia più grande passione, la seguo da quando ero bambino, e le emozioni che mi suscita sono parte integrante della mia personalità. Dal 2020 scrivo per F1world.

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