DichiarazioniFormula 1

Perez: “Quest’anno infrangeremo molti record”

Il pilota messicano della Racing Point, ha ammesso che con la nuova generazione di monoposto, in F1 nel 2020 si batteranno molti record

Il pilota della Racing Point, Sergio Perez, si aspetta di battere i record sul giro quando finalmente inizierà la stagione di Formula 1 2020, considerando l’aumento delle velocità delle nuove monoposto.

Sergio Perez, fa notare come il giro più veloce di Valtteri Bottas sul Circuit di Barcellona-Catalunya durante i test pre-stagionali è stato poco più lento rispetto al suo tempo con il quale ha ottenuto la pole position nel Gran Premio di Spagna del 2019, una performance che ha indicato progressi significativi in ​​avanti.

Purtroppo la stagione è a un punto morto a causa del Covid-19, ma quando si inizierà, il pilota della Racing Point, è fiducioso che tutti i record registrati fino ad ora saranno infranti, e dice: “Stiamo guidando le auto più veloci nella storia della Formula 1. Non puoi immaginare le velocità con cui affrontiamo le curve veloci. Non è niente di simile agli anni precedenti. I giri di qualifica saranno fantastici. Quest’anno batteremo tutti i record con la generazione di macchine che abbiamo, sono semplicemente le migliori”.

Mentre i tempi fatti registrare durante i test pre-stagionali mostrano come le prestazioni delle nuove monoposto siano migliorate, quelli della Racing Point, mostrano come sia migliorata e abbia un vantaggio nei confronti dei rivali di metà classifica, sebbene la nuova RP20 desti sospetti a causa delle somiglianze alla vecchia Mercedes W10.

“L’altro giorno, ho avuto una telefonata con Otmar [Szafnauer, capo del team Racing Point] e anche con Tom [McCullough], il nostro ingegnere capo, e stavo dicendo loro ‘sai, per la prima volta nella nostra carriera, abbiamo un’auto competitiva “, ha detto il pilota messicano, “ovviamente non sappiamo quanto sia competitiva [la RP20], ma sappiamo che è abbastanza incoraggiante”.

Per concludere, il pilota ammette: “Andare via da Melbourne, con tutta la preparazione che avevamo fatto, sapendo che avevamo una buona macchina con noi , è stato molto doloroso. Ma è un momento doloroso per tutti. Non ci resta che rimanere uniti “.

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Ruggiero Dambra

Mi chiamo Ruggiero e sono un ragazzo pugliese di 23 anni, studente di giurisprudenza (presso l'Università degli Studi di Bari) e appassionato di Formula 1 fin da bambino. La mia "carriera" come editore inizia nel 2013 con la creazione di un piccolo blog dedicato inizialmente alla cronaca, per poi occuparsi di motorsport. Successivamente ho scritto per diversi siti riguardanti la F1, fino ad iniziare la mia avventura con F1world nel settembre 2018. Quando mi chiedono chi vincerà il mondiale secondo me, io rispondo: "Il migliore".

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