paragone mercedes mclaren

©McLaren

Il paragone Mercedes McLaren

Il paragone Mercedes McLaren racconta di due realtà molto diverse. La doppietta conquistata dalla Mercedes a Melbourne rappresenta un segnale forte in apertura di stagione. George Russell ha gestito la gara con maturità, mantenendo un ritmo costante e sfruttando al meglio la strategia del team, mentre Kimi Antonelli ha stupito per la solidità dimostrata, confermando le aspettative riposte su di lui.

Scenario opposto per la McLaren. Il ritiro di Oscar Piastri prima ancora di poter iniziare la gara ha privato il team di punti preziosi, mentre Lando Norris non è riuscito ad andare oltre la quinta posizione. Nonostante la power unit Mercedes, la monoposto di Woking non è apparsa altrettanto competitiva, tanto che a fine GP aveva 50 secondi di svantaggio.

Il risultato rende inevitabile il confronto tra le due scuderie motorizzate Mercedes. Se da un lato la power unit si conferma competitiva, dall’altro emerge come il pacchetto aerodinamico, la gestione del carico e la piena comprensione della vettura facciano la differenza.

Il commento di Norris

Lando Norris ha commentato così il risultato dello scorso GP: È stato ricco di insegnamenti, alcuni positivi, altri meno, ma tutti su aspetti su cui dobbiamo e vogliamo migliorare.” 

Soffermandosi sul paragone Mercedes McLaren, ha aggiunto: È una questione di comprensione della power unit. Non abbiamo fatto un buon lavoro come avremmo dovuto, quindi la nostra comprensione non è al livello a cui vorremmo fosse, e il team ha lavorato molto duramente per migliorarla.”

“Ho anche detto che il telaio non è al livello a cui vorremmo che fosse. Non è affatto male e sicuramente non siamo lontanissimi. Penso che non siamo così distanti come è sembrato a Melbourne. Dobbiamo migliorarlo ulteriormente, ma lo sappiamo. Sappiamo quali sono i nostri punti forti e quali sono più deboli. La gestione delle gomme è stata piuttosto complicata lo scorso weekend e potrebbe esserlo di nuovo qui con il graining.”

Sappiamo di dover migliorare in tutti gli aspetti. Non si tratta solo della power unit. La macchina in sé è discreta, siamo in una buona posizione di partenza, ma vogliamo comunque migliorare.”