DichiarazioniFormula 1Gran Premio Italia

Norris: “Stupido poter fare pit stop durante la bandiera rossa”

L’inglese ha detto la sua su una regola da cui in realtà si discute da anni e che a Monza gli è costato il podio

Il giovane della McLaren non accetta la regola che consente i pit stop con bandiera rossa: una norma che permette di guadagnare un vantaggio immeritatamente

La gara di Monza ci ha senz’altro regalato tante sorprese, ma allo stesso tempo ha messo luce su una questione sulla quale si discute da anni: la possibilità di cambiare le gomme in regime di bandiera rossa. A detta di molti non è giusto poter cambiare gli pneumatici durante l’interruzione della corsa, perchè di fatto è come se non si facesse un pit stop.

Di questo avviso è Lando Norris, che ha perso il podio a scapito di Lance Stroll, che ha sostituito gli pneumatici proprio dopo il botto di Leclerc. Dopo la ripartenza l’inglese, che aveva già effettuato il pit stop, si è ritrovato dietro anche a Gasly, tra i primi a fermarsi, e Giovinazzi chiamato però ai box con la pit lane già chiusa da un minuto e quindi penalizzato.

“L’unico motivo per cui penso di non essere andato sul podio oggi è stato perché Stroll ha beneficiato di un pit stop ‘gratuito’ “, ha detto Norris agli inglesi di Sky F1. E’ una regola un po’ stupida perché genera un vantaggio gratiuito e non meritato in molti modi. Penso che dovrebbe essere tolta questa possibilità. Abbiamo due esempi da valutare: Gasly si è fermato prima e ha avuto un vantaggio con la bandiera rossa, ma lui era già lì. Dunque c’è poco che puoi fare”.

“Ma chi non si era ancora fermato ha guadagnato 24 secondi (tanti se ne perdono a Monza per entrare in pit lane e fare una sosta, ndr) senza far nulla. Sei fortunato se fai quello che ha fatto Pierre, ma quello che è successo con Stroll non è giusto dal punto di vista sportivo. Dover fare un pit stop, ma poterlo fare in regime di bandiera rossa non credo sia giusto”, chiude Lando Norris.

Seidl di parere opposto a quello del suo pilota

Anche il team principal della McLaren, Andreas Seidl si è espresso a riguardo, dichiarando però di essere favorevole alla regola. “Non vedo alcun problema con i regolamenti”, ha riferito agli inglesi di Autosport. “Lavoriamo tutti insieme alla FIA per arrivare al punto in cui siamo adesso. Capisco cosa abbia provato Lando in quel momento, ma ci saranno anche momenti in cui questa regola giocherà a nostro favore. Quindi, le regole sono quelle che sono, conosciamo tutti i regolamenti, abbiamo votato tutti per questo regolamento, quindi non c’è motivo per lamentarsi. Testa bassa e si va avanti”.

Il direttore di gara della FIA Michael Masi ha detto di essere disponibile a rivedere il regolamento. “A quanto mi risulta, il regolamento sulle sospensioni della gara è tale da molto tempo”, ha spiegato, “Per fortuna non è qualcosa che accade così spesso, ma se ci sono elementi del regolamento che devono essere rivisti, gli esamineremo in un gruppo di lavoro con tutti i direttori sportivi dei singoli team”.

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Gabriele Gramigna

Mi chiamo Gabriele, sono un ragazzo molisano e studio chimica all'università di Padova. Dal 2018 scrivo per F1World, cercando di trasmettere la mia passione per la Formula 1 in tutti i miei articoli.

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