Dichiarazioni Formula 1 Hot Topics McLaren, pronta alle sfide del 2026 9 Febbraio 2026 Giorgia Meneghetti © McLaren Press Area McLaren si prepara al 2026, sognando la tripletta iridata! Da quando è nata, la Formula 1 è sempre stata caratterizzata da una serie di dinastie ed epopee vincenti. Sicuramente, ciò accadrà anche con l’ingresso del nuovo ciclo di regolamento 2026, e McLaren dalla sua lunga esperienza lo sa bene. Un ciclo vincente, magari della durata di qualche anno, finché gli altri avversari non si adeguano, riuscendo a fare meglio o in caso di modifica del regolamento. Basta ricordare gli anni vincenti, di Michael Schumacher con la Ferrari, di Sebastian Vettel con la Red Bull o di Lewis Hamilton con la Mercedes. Un tendenza che non toglie nulla, alle straordinarie prestazioni di ognuna di loro. McLaren, campione del mondo in carica, tenterà di ripetere quanto fatto nel 2025 e dominare anche nella stagione 2026. La vittoria iridata nei costruttori, per il secondo anno consecutivo al GP Singapore, è stata sicuramente una bella conferma del ritorno ai massimi livelli del team britannico, dopo anni difficili. Nuova era per la Formula 1. Sarà dominio papaya? Ora, la McLaren si appresta ad affrontare una delle più grandi sfide, della sua storia. Una sfida, che ovviamente riguarderà tutti i team presenti in Formula 1, dai veterani ai nuovi arrivati. Una nuova era, che ha portato i tecnici e ingegneri a progettare da zero la nuova vettura, partendo da un foglio bianco: a cominciare dal telaio, fino all’aerodinamica, la power unit, e tante altre novità. Una vera e propria sfida, che coinvolge ogni singola persona all’interno del team. Filosofie e metodologie sottostanti, che nel corso degli anni, hanno portato la McLaren e riavere una vettura vincente, sono tuttora esistenti. Andrea Stella ha affrontato l’argomento, nel corso di un’intervista a Motorsport.com. Parlando della stagione 2025, il team principal ha ricordato le sensazioni di quel periodo: “Ci sono un paio di cose che si ripercuotono, indipendentemente dai regolamenti tecnici”. “La prima, riguarda i fondamenti tecnici, per cui abbiamo perseguito l’efficienza aerodinamica, l’interazione con i pneumatici, il raffreddamento. È universale. La seconda cosa, riguarda a una parte della conoscenza acquisita, che si è potuto trasferire nel progetto per il 2026. Un’altra parte invece, è da reinventare, quindi non trasferibile. Ma, ci sono alcuni aspetti della metodologia o altri aspetti di come puoi generare questa conoscenza da poter trasferire“. “Perciò, ecco i motivi fondamentali per i quali, ora siamo in questa forte posizione. Credo che ci sarà una larga quantità di cose, che si possono trasferire e ovviamente altri che saranno persi. Tuttavia, sarà una base su cui, ci sarà potenzialmente un livellamento tra tutti i team, indipendentemente dai loro risultati del 2025,” ha sottolineato, Andrea Stella. Svelata la livrea Al di là di tutti i cambiamenti, che McLaren affronterà tra il 2025 e il 2026, l’unica certezza è la power unit. Anche quest’anno il fornitore, sarà la Mercedes. La power unit, molto discussa in questa lunga pausa invernale, ha impressionato in modo positivo nei recenti test a Barcellona: nei primi chilometri di shakedown, è sembrata essere affidabile. McLaren recentemente, ha accolto un nuovo membro nel suo staff, ovvero Will Courtenay, proveniente dalla Red Bull e assumerà il ruolo di direttore sportivo per Woking. All’inizio della settimana, che vedrà andare in scena i test in Bahrain, McLaren ha svelato la MCL40 e la nuova livrea, caratterizzata dal tradizionale color papaya. Livery? Consider it launched ✔️#McLarenF1 pic.twitter.com/lUh8xZcFBR — McLaren Mastercard Formula 1 Team (@McLarenF1) February 9, 2026 Tags: 2026, Andrea Stella, McLaren Continue Reading Previous Toto Wolff elogia il motore Red Bull: “Hanno fatto un buon lavoro”Next McLaren: presentata la livrea 2026