DichiarazioniFormula 1

Max Verstappen “Le conferenze stampa il venerdì rendono i weekend di gara più faticosi”

Per il campione del mondo il nuovo format degli impegni con i media non fa che peggiorare la situazione per team e piloti

Con un impegnativo calendario composto di ben 23 gare la FIA ha voluto, quasi ironicamente, venire in soccorso ai piloti, modificando il format degli impegni con i media. Max Verstappen, però, non è d’accordo con questa decisione

Le polemiche sulla quantità di gare che si disputeranno nel corso del 2022 non si fermano. Molti piloti, tra i quali Max Verstappen, si sono espressi in proposito, sottolineando come il ritmo rischi di essere insostenibile per tutti gli addetti ai lavori.

La FIA sta tentando di trovare soluzioni per alleggerire il carico di impegni del weekend senza dover apportare modifiche al calendario, ma sembra che alcuni provvedimenti non facciano che peggiorare la situazione.

Per Verstappen il nuovo format è più faticoso

Fino all’anno scorso sia la conferenza stampa che il resto delle attività con i media erano limitate al giovedì. Ora, invece, i piloti dovranno recarsi al circuito il giovedì per incontrare i media e tornare il venerdì per la conferenza stampa ufficiale. In questo modo il giovedì non risulta più come giornata ufficiale del Gran Premio, ma di fatto lo rimane lo stesso, rendendo il weekend ancora più pesante per i piloti.

Facciamo la conferenza stampa e poi dobbiamo parlare con tutti i media separatamente. Tutti fanno le stesse domande e praticamente ti ripeti sei o sette volte! Ovviamente cerchi di mantenere le cose interessanti, ripeti le cose in modo diverso, ma non c’è niente di diverso da dire. Alla fine della giornata, ribadisci sempre le stesse cose“, ha dichiarato l’olandese a Racing News 365.

La soluzione potrebbe essere unire conferenza stampa e interviste singole

Il nuovo format del weekend quindi, invece di alleggerire gli impegni dei piloti non fa che raddoppiarli inutilmente.
Penso che prima fosse meglio perché ora il nostro giovedì è molto lungo. Ufficialmente non è più un giorno del fine settimana, ma per noi è lo stesso o ancora di più. E ora è anche peggio perché il venerdì si arriva molto presto. Arrivare in anticipo non è un problema, ma l’intera giornata è più lunga, quindi facendo più gare vorresti avere un weekend più breve”, è il parere del pilota Red Bull.

Per il campione del mondo in carica la soluzione migliore sarebbe eliminare le interviste singole, limitando gli impegni con i media alle conferenze stampa, a suo avviso anche più interessanti: “Quando hai una conferenza stampa, molti microfoni sono riuniti insieme. Invece di dare a ogni persona due domande, ognuno ha sei, otto o dieci domande contemporaneamente. Questo è molto più efficiente e piacevole per tutti. Non importa se ci sono 20 microfoni di fronte a 20 diversi media. Ottieni molto di più dai piloti“.

Silvia Gentile

Sono Silvia, vengo da Torino e sono laureata in Discipline della Arti, della Musica e dello Spettacolo. L'amore per la Formula 1 è nato solo qualche anno fa, in maniera improvvisa e inaspettata, ma da allora uno dei miei desideri è quello di raccontarne le vicende e i protagonisti a chiunque abbia voglia di ascoltare.

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