Max Verstappen, il belga che corre con licenza olandese

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Max Verstappen, nonostante la giovanissima età, ha tutte le carte in regola non solo per diventare uno dei piloti più promettenti dei prossimi anni, ma anche di far scoppiare un vero e proprio caso politico tra Belgio e Olanda. Il figlio d’arte, che quest’anno corre per la Toro Rosso, al suo primo anno di Formula 1, nonostante quello che si potrebbe credere, è belga, o per lo meno, così cita la sua carta d’identità. Nato 17enne, è nato il 30 settembre 1997 a Hasselt, capoluogo della provincia fiamminga del Limburgo belga con una popolazione che si aggira sui 70 mila abitanti. A sottolineare questo particolare ci ha pensato la madre del pilota, Sophie Kumpen, che in una recente intervista rilasciata al Laatste Nieuws, ha lasciato intendere che il figlio deciderà quale nazionalità prendere, se tenere la belga o passare all’olandese, solamente quando compirà 18 anni.

«L’unica carta d’identità che possiede è belga. Max è nato e cresciuto in Belgio, non lontano dal confine con l’Olanda. Quando compirà 18 anni il prossimo 30 settembre potrà scegliere la sua nazionalità, ma fino a quel momento resterà belga», ha commentato la madre che, per chi non lo sapesse, ha dei trascorsi come pilota di kart ed è nipote e cugina rispettivamente di Paul e Anthony Kumpen, entrambi piloti automobilistici professionisti.

E intanto, forse per giocare d’anticipo, l’impianto di Spa-Francorchamps, quello che in un certo senso sarà il suo Gran Premio di casa, gli ha già dedicato una tribuna per accogliere i numerosi tifosi belgi che verranno a sostenere il loro connazionale. Eppure non sembra abbastanza per far cambiare idea al pilota della Toro Rosso visto che Verstappen JR sembra sia intenzionato a diventare a tutti gli effetti olandese. Ma tutta questa storia, più che altro, assume sempre più i colori dell’ennesima diatriba famigliare di una coppia divorziata: i genitori di Max, separati da 12 anni, non sono in ottimi rapporti, tanto che la stessa polizia aveva anche denunciato il padre del 17enne, Jos Verstappen, per condotta violenta. L’importante è che a farne le spese, non sia poi il figlio, come fin troppe volte accade in questi casi.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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