DichiarazioniFormula 1

Marko: “Red Bull continuerà a lottare contro Mercedes”

Il consulente del team austriaco parla della situazione con Mercedes, tra velocità inspiegabile e monoposto competitiva

Helmut Marko e Red Bull si impegneranno nella lotta al Campionato contro la scuderia di Hamilton e Bottas

L’ultimo Gran Premio in ordine di tempo, quello di Turchia, ha lasciato aperti molti punti di discussione. Fra tutti, spiccano la straordinaria prestazione di Valtteri Bottas, la rimonta di Lewis Hamilton ma anche la solida prestazione di Red Bull. Il consigliere della scuderia austriaca, Helmut Marko, si è espresso in merito, parlando di come Mercedes sia stata molto più veloce di Red Bull in quelle condizioni. C’è, dunque, qualcosa sotto tutta questa velocità delle silver arrows? 

A F1insider, parla Marko: “La superiorità della Mercedes era davvero troppo evidente in Turchia. In condizioni di bagnato, Max Verstappen normalmente non avrebbe dovuto avere problemi a battere Bottas. Ma all’Istanbul park non ha avuto la possibilità di tenere il passo del finlandese. La loro velocità sui rettilinei è un mistero. A volte guidavano 15 km/h più veloci di noi. È una differenza grande, come il giorno e la notte. E questo nonostante l’accumulo di più carico aerodinamico sull’ala posteriore rispetto a noi”.

Non credo che la Mercedes abbia fatto qualcosa di illegale, ma da Silverstone c’è qualcosa che non torna. Ecco perché ora tocca a noi ricercare il motivo per cui sono improvvisamente così veloci. È solo il motore o qualcos’altro? Ora dobbiamo lavorare giorno e notte per scoprire il loro segreto e poi contrattaccare il prima possibile. Sta a noi scoprirlo e fare meglio di loro”, prosegue l’austriaco. 

TUTTO MOLTO FACILE IN TURCHIA

Successivamente, Marko ha parlato della difesa del giovane Tsunoda, ma anche delle restanti gare: “Il nostro pilota junior di AlphaTauri Tsunoda ha difeso brillantemente su Hamilton all’inizio della gara. Se lo avesse passato più velocemente, Lewis avrebbe anche potuto vincere la gara. Max, invece, si lamentava costantemente del sottosterzo, di cui semplicemente non riuscivamo a liberarci”. 

Delle sei piste rimanenti, solo i circuiti in Messico e a San Paolo giocano un po’ a nostro favore, a causa della loro altitudine. Il resto sembra essere chiaramente essere una “Mercedes Land” al momento. Se le differenze di prestazioni continueranno ad essere le stesse di Istanbul, avremo un problema. Ma non ci arrendiamo, continuiamo a combattere. Noi di Red Bull continueremo a lottare contro Mercedes”, afferma Marko per concludere. 

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