L'ultima pensata di Bernie Ecclestone è la Formula donna

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L’ultima pensata di Bernie Ecclestone mette le donne in primo piano. Non è un mistero che negli sport a motore, quello che viene definito come gentil sesso sia sempre visto una certa diffidenza e da qui la pensata del Patron del Circus: un campionato di Formula 1 per sole donne. Non sono poche le esponenti femminili che si stanno avvicinando alla massima categoria automobilistica, ma nessuna di loro, almeno per ora, sembra avere la chance giusta per buttarsi nella mischia e dare del filo da torcere ai colleghi uomini. Uno dei casi più lampanti, oltre a quello della povera Maria de Villota, scomparsa ormai due anni fa, è quello di Susie Wolff che con la Williams ha disputato i test invernali e, nel 2014, un paio di sessioni di prove libere.

«Penso sarebbe una buona idea dare una vetrina alle donne. Le farei correre prima del GP o forse il giorno delle qualifiche in modo da dare anche alle donne una vetrina di primo piano. Sono convinto che porterebbe attenzione, pubblicità e sponsor – ha continuato Ecclestone nell’intervista rilasciata al Guardian – Da qualche parte dobbiamo cominciare. Così ho suggerito ai team di fare un campionato separato. Per una qualche ragione non riescono a venire fuori, ma non è perché non le vogliamo». Oltre alla Wolff, un campionato al femminile potrebbe contare sui nomi di Simona De Silvestro e di Carmen Jorda: se la svizzera ha effettuato un paio di test con la Sauber, la spagnola recentemente ha raggiunto un accordo con la Lotus come development driver.

Eppure l’idea del campionato di sole donne non è stato accolto col sorriso da una delle possibili protagoniste: «È una pessima idea. Non so in che modo l’organizzazione riuscirebbe a trovare abbastanza piloti per riempire la griglia di partenza – ha tuonato la Wolff – Ho sempre corso contro i miei compagni uomini, perché dovrebbe interessarmi una categoria riservata alle donne?», ha concluso.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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