DichiarazioniFormula 1

Lo stop può influenzare il mercato piloti

L’emergenza Coronavirus sta ritardando l’inizio della stagione: questo può complicare la situazione di qualche driver

Il rinvio dei nuovi regolamenti al 2022 rende più difficile il rientro di piloti come Fernando Alonso

L’emergenza Coronavirus può condizionare il mercato piloti? In parte sì: iniziare la stagione in ritardo può mettere in difficoltà chi aveva in mente di decidere del proprio futuro dopo i primi GP.

“I contratti dovranno essere firmati prima o poi, ma in questo momento non ci sono dati su quando le decisioni verranno prese. Molto probabilmente la stagione verrà posticipata di alcuni mesi e non inizierà subito nel 2019”, aveva dichiarato a tal proposito Mika Salo al canale televisivo finlandese MTV.

Ci viene da pensare facilmente a Sebastian Vettel e Fernando Alonso.

Il pilota della Ferrari aveva bisogno dei primi GP per capire il livello della SF1000 e dimostrare di essere al livello di Charles Leclerc, dopo un 2019 altalenante. Il rinnovo contrattuale non sembra lontano, con le sirene della Mclaren potrebbero diventare qualcosa di più concreto se non dovesse arrivare un accordo con Maranello.

L’asturiano puntava forte sul cambio regolamentare del 2021 per trovare posto in Formula 1, magari in un team di alto livello. Il rinvio al 2022 lo costringerebbe a rientrare a 40 anni suonati: una possibilità che risulta, al momento, remota più che mai.

Se il 2020 è ancora pieno di incertezze, possiamo dire che il 2021 potrebbe rivelarsi un anno con pochi cambiamenti sulla griglia.

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Christian Caramia

Mi chiamo Christian e ho 28 anni, vivo a Martina Franca (Taranto). Istruttore di scuola guida nella vita, appassionato fin da piccolo di Formula 1 e del motorsport a 360 °.

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