La rivoluzione tecnica di McLaren svelata a Barcellona

Rivoluzione Tecnica McLaren

©McLaren on Instagram

McLaren ha svelato la sua nuova monoposto: protagonista la rivoluzione tecnica di un pacchetto di soluzioni aerodinamiche che potrebbe dare una marcia in più nella difesa dei titoli

A prima vista, la MCL40 mantiene i tratti generali di una vettura qualsiasi monoposto, ma è nei dettagli visti che emerge la vera rivoluzione tecnica: McLaren ha reinterpretato ali, deflettori e flussi aerodinamici, al fine di massimizzare prestazioni e gestione dell’aria in modo diverso rispetto agli avversari. Uno dei punti più discussi dai tecnici è l’ala anteriore della MCL40.

McLaren ha scelto: Geometrie complesse degli endplate, pensate per gestire il flusso d’aria senza inseguire l’“outwash” tradizionale. Profilo inclinato e curvo nelle sezioni esterne per alterare la turbolenza e dirigere meglio l’aria intorno alle ruote anteriori. Ala principale full-span con corda più ridotta nella sezione centrale, accompagnata da meccanismi di active aero integrati internamente.

Oltre all’ala, McLaren ha reinterpretato la zona inferiore della vettura: Due slats di base con un design sostanzialmente diverso dalla concorrenza. Una sezione superiore a forma di vela (sail-shaped), progettata per interagire in modo coerente con i flussi generati dagli elementi sottostanti. Una particolare area “sunken” che sfrutta le limitazioni regolamentari per creare effetti aerodinamici extra. Il risultato è un nuovo modo di creare in-wash e gestire i vortici d’aria attorno alla zona centrale del fondo vettura.

Come si prepara McLaren al 2026

La monoposto inglese è la prima McLaren costruita secondo il nuovo regolamento tecnico, che ha rivoluzionato aerodinamica, sospensioni e packaging generale delle vetture. Il team arriva a questa stagione da doppio titolo mondiale, con l’obiettivo di confermarsi ancora protagonista. I primi giri di Lando Norris a Barcellona mostrano un pacchetto già competitivo e dotato di soluzioni tecniche sofisticate, con peculiarità che altri team non hanno ancora adottato in questa fase dei test.

La MCL40 non è semplicemente “una nuova monoposto”, ma rappresenta un approccio audace alle sfide del 2026. Con superfici aerodinamiche complesse e un’attitudine tecnica orientata all’efficienza, il team di Woking lancia un messaggio chiaro : punterà in alto fin dall’inizio della stagione.

Cipriano Cecoro