DichiarazioniFormula 1

La ricetta per una F1 più spettacolare

Il nuovo budget cap e le restrizioni nello sviluppo delle monoposto rientrano nell’auspicio di rendere questo sport più avvincente di quanto non sia stato negli ultimi 6 anni, con il monopolio Mercedes

Il fronte dei piloti si è detto favorevole alla nuova direzione intrapresa

Budget cap a 145 milioni di dollari nel 2021 (ma diventeranno 135 nel 2023) e riduzioni nei margini di sviluppo delle power unit e dello chassis: è questa la ricetta per una Formula 1 che deve andare nella direzione della sostenibilità e del livellamento prestazionale. Il nuovo tetto di budget fissato è addirittura di 30 milioni più basso rispetto a quello che venne pattuito prima del diffondersi dell’epidemia da Coronavirus. Dopo due mesi di trattative, dunque, il futuro della Formula 1 assume una fisionomia sempre più chiara, con l’intenzione di assistere a gerarchie in campo diverse da quelle dei primi sei anni di era ibrida, quando solo tre team hanno potuto fregiarsi della vittoria.

Ne ha parlato Alex Wurz, presidente della Grand Prix Drivers’ Association, a Sky Sport UK: “Devo dire che l’opinione dei piloti è unanime, compresi quelli che guidano macchine da prima fila: vogliamo ridurre il gap tra i vari team per portare a gare più spettacolari. Vorremmo una situazione simile a una gara di kart, con pochi decimi a separare le vetture sullo schieramento, dalla prima all’ultima. Solo così i piloti sarebbero messi più sotto pressione e magari indotti all’errore più facilmente. Del resto, è questo ciò a cui vogliono assistere i fans: gare incerte e piloti che da ‘hero’ diventano in un attimo ‘zero’, come diciamo da noi, alimentando l’incertezza dei GP”

“Questo avrebbe delle ripercussioni positive anche sotto il profilo finanziario: l’auspicio è avere più sponsor intenzionati a unirsi a un team e una maggiore presenza di investitori privati. La direzione che stiamo prendendo sembra convincente, anche se non si può cambiare un modello di business ben radicato dall’oggi al domani. Siamo ancora nella fase post-Bernie Ecclestone, ci vorrà del tempo per portare a compimento un processo di cambiamenti a 360 gradi” ha concluso Wurz.

 

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Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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