Formula 1

La Mercedes espugna Silverstone. Hamilton: «Fondamentale il sostegno dei fans»

La ruota gira, e lo ha fatto a Silverstone. La Dea bendata non poteva scegliere di fare un regalo migliore a Lewis Hamilton. Il pilota inglese della Mercedes, spazzati via i dubbi e gli errori delle ultime gare, ha trionfato al Gran Premio di Gran Bretagna tornando in piena lotta per il mondiale dopo che il suo compagno, Nico Rosberg, è stato costretto a un ritiro a causa del cambio.

La lotta per il titolo si è ufficialmente riaperta: il britannico ha quattro punti di svantaggio dal tedesco e la fortuna è ancora in debito con Lewis che ha acciuffato Jackie Stewart a 27 successi in Formula 1. «Il fine settimana mi ha insegnato che non bisogna arrendersi mai. Nelle qualifiche ho commesso un errore di valutazione io credendo che non si potesse più migliorare il tempo della mia pole provvisoria. E, invece, mi sono sbagliato: non potevo immaginare che nell’ultimo settore della pista si potesse essere così veloci – ha ammesso Hamilton – All’inizio della gara ho cercato di amministrare le gomme volevo capire quale poteva essere il giusto passo di gara. Poi sono andato all’attacco quando ho montato le gomme Hard. C’è stato un momento che stavo recuperando un secondo al giro: non credevo di avere quel passo con la mescola meno prestazionale, ma ero sicuro che lo avrei ripreso».

Vietato però gioire delle disgrazie altrui: «Ovviamente non si gioisce nel vedere il compagno di squadra costretto al ritiro. Stavamo lavorando per conquistare un altra doppietta. Ma avevo davvero bisogno di questo risultato, quindi sono molto soddisfatto di questo successo importantissimo. Sapevo che poteva essere la mia giornata. Avevo con me la mia famiglia, ero concentratissimo e potevo contare sul sostegno da parte dei molti tifosi che mi hanno spronato. Io davvero non ce l’avrei fatta senza il loro appoggio».

Di tutt’altro umore è Nico Rosberg. Per il tedesco della Mercedes quello di Silverstone è stato il primo ritiro stagionale che però è arrivato in un momento caldo del mondiale, azzerandogli il vantaggio in classifica accumulato nei confronti di Lewis Hamilton staccato di appena quattro lunghezze: «Il cambio si è rotto piano piano, aveva cominciato dal ventesimo giro e da lì in poi è stato sempre peggio e la squadra non poteva aiutarmi ma in generale siamo messi bene», ha concluso Nico.

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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