La McLaren adotta una strategia insolita per i test pre-stagionali

MCLAREN-TEST-STARTEGIA

© McLaren F1 Team on x.com

Ted Kravitz spiega la strategia di McLaren per i test del 2026

Il reporter Ted Kravitz ha spiegato come la McLaren stia andando contro le tendenze con la strategia adottata per i test della stagione 2026. Il team britannico, infatti, avrebbe già configurato la propria vettura in vista del Gran Premio d’Australia. Dopo la presentazione MCL40, la squadra è scesa in pista in Bahrain per la seconda sessione di test.

Ted Kravitz ha spiegato la filosofia seguita dalla McLaren nel corso dell’inverno. “A Woking hanno deciso di montare sulla vettura un pacchetto aerodinamico già pensato per la prima gara. Non è un’idea comune, quella di presentarsi a Melbourne con la stessa configurazione che si sta provando ora” ha commentato. Lo stesso Kravitz ha sottolineato il confronto con il resto della griglia. ”Altre squadre importanti useranno i test per sperimentare e porteranno degli aggiornamenti alla prima gara,” ha spiegato.

Oscar Piastri era al volante della nuova monoposto durante la sessione mattutina della prima giornata, mentre Lando Norris ha girato durante il turno pomeridiano e nel resto della serata. L’australiano è stato il secondo più veloce nelle prime quattro ore di prove, registrando un tempo con meno di un secondo di distacco da Max Verstappen.

Una scelta fuori dal coro per il team di Woking

Mentre la maggior parte delle squadre ha scelto di utilizzare i test come banco di prova, la McLaren ha adottato una strategia diversa. Secondo la squadra, il vantaggio di arrivare in Australia con un pacchetto aerodinamico già configurato potrebbe essere un approccio vincente. “La McLaren ha fatto qualcosa di diverso. Ha aspettato il più a lungo possibile per montare sulla propria vettura quella che è l’aerodinamica prevista per la prima gara,” ha detto Kravitz.

Già diversi team hanno fatto scalpore in Bahrain, con soluzioni innovative in varie aeree della progettazione delle nuove vetture. Mentre le revisioni regolamentari previste per le power unit sono ciò che ha attirato di più l’attenzione, la concentrazione a Sakhir è rivolta principalmente ai telai e agli elementi aerodinamici.