Il GP del Messico potrebbe chiudere il mondiale 2015 di Formula 1

Bernie Ecclestone ha firmato un accordo con il circuito Hermanos Rodríguez per riportare il Circus nel Centro America anche facendo forza sulla presenza in Formula 1 di due piloti messicani, Esteban Gutierrez e Sergio Perez. Eppure la gara che si terrà dal prossimo anno e per le successive cinque stagioni potrebbe entrare in grande stile nella Categoria, addirittura come appuntamento che chiude il campionato. Questo per lo meno, è quello che ha paventato Jose Abed, vice presidente della FIA che rappresenta proprio il Messico all’interno del World Motor Sport Council.

Per la gara, che si terrà a Città del Messico nell’autodromo intitolato a Hermanos Rodriguez, già sede del Gp nel 1992, gli organizzatori sono pronti a investire 72 milioni di dollari. Un circuito storico quindi che però non sembra andare giù ad Abed per sua stessa ammissione: «In primo luogo, la vecchia curva sopraelevata è troppo pericolosa, e il secondo motivo per il quale non apprezzo è la pista è che abbiamo bisogno di accogliere almeno 40.000 spettatori». Ecco quindi la motivazione principale che spingerebbe verso la gara di chiusura del campionato: con l’assegnazione dei doppi punti, sicuramente più appassionati verrebbero ad assistere alla corsa, nella speranza che non sia già stato incoronato il Campione del Mondo della stagione. Eppure gli allarmi del vice presidente della FIA sono da ritenersi inutili visto che della Peraltada verrà utilizzata solo la metà finale mentre la prima parte sarà sostituita con un insieme di curve a 90 gradi progettate da Tilke.