2019DichiarazioniFormula 1

I top team di Formula 1 con la FIA per il no al fornitore unico dei freni

La FIA ha sospeso il processo di selezione di un fornitore unico del sistema frenante. Decisione accolta con sostegno da parte dei top team della griglia

I tre team più importanti del Mondiale di Formula 1, hanno applaudito la decisione della Federazione Internazionale di non standardizzare il sistema frenante a partire dal 2021.

Anche se questa soluzione era stata originariamente pensata per andare a limitare le zone grigie del regolamento di Formula 1, in un secondo tempo la FIA ha deciso di sospendere il processo di selezione di un fornitore unico del sistema frenante. Decisione accolta con grande sostegno da parte delle scuderie più note della griglia di partenza.

James Allison, Direttore Tecnico della Mercedes, ha ritenuto che prima di dare il via libera a una modifica di questa entità si debba analizzare ulteriormente tutte le incognite del caso: “Penso che sia una decisione pragmatica. L’argomento freni è molto delicato e ci sono molti dubbi – ha raccontato l’ingegnere inglese, in occasione dell’ultimo GP di Russia a Sochi – In questo momento, ci sono troppe domande a riguardo dei regolamenti del 2021. Credo che non ci sia tempo sufficiente per progettare con fiducia un elemento che sarà standardizzato e che dovrà essere approvato da tutti i team in griglia. La soluzione migliore è sviluppare e riconsiderare la questione nel prossimo futuro, senza troppe pressioni addosso“.

STANDARDIZZAZIONE PER ABBASSARE I COSTI

Con parere simile si è anche espresso Paul Monaghan, ingegnere capo in Red Bull. Sebbene il britannico si sia schierato a favore di una standardizzazione, con l’obiettivo di abbassare i costi, non ha nascosto che prima dell’approvazione da parte dei vari team di Formula 1, si debbano fare alcune modifiche.

Sulla scia di Allison e di Monaghan, ha rilasciato il proprio commento anche Laurent Mekies, Direttore Sportivo della Ferrari. Il francese, però, non ha voluto esporsi su quanto potrebbe essere reale il risparmio: “A oggi è molto difficile dire un numero preciso a causa della mancanza di definizione dei regolamenti del 2021 – ha spiegato – Sicuramente i costi si abbasseranno, peché con un elemento standard così importante limiteremmo alcuni studi di sviluppo e ricerca. Realizzi quanto effettivamente hai risparmiato dopo un paio di anni che utilizzi la soluzione. Fare un pronostico ora sarebbe troppo prematuro“, ha concluso.

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Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 32 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

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