Analisi della redazioneFormula 1Pagelle

I rimandati del 2020 | Daniil Kvyat

Il pilota della AlphaTauri ha raggiunto la sufficienza al termine della passata stagione, un risultato che ancora non basta per giocarsi la conferma nel team

Dopo aver chiuso in quattordicesima posizione nel mondiale costruttori, il pilota russo non ha potuto contare sul rinnovo del contratto con AlphaTauri

Se per Albon il confronto con il compagno di scuderia è stato costante nel corso dell’intero mondiale 2020, anche per Daniil Kvyat possiamo dire la stessa cosa. Anche in questo caso, un confronto in negativo, in un certo senso. Ciò che salta subito all’occhio nel paragone tra i due è la vittoria di Pierre Gasly a Monza. Lo stesso circuito su cui, invece, il pilota russo non è andato oltre la nona posizione.

Per Kvyat il 2020 è stato un anno particolare, che però nella maggior parte dei casi lo ha visto relegato nella seconda metà della classifica. Delle prestazioni, le sue, che in alcuni momenti hanno dato prova delle sue capacità e del percorso di crescita fatto rispetto alla sua prima stagione in Formula 1. Ma, allo stesso tempo, hanno anche dimostrato che, come accade in Red Bull, anche in AlphaTauri il sedile bisogna guadagnarselo.

IL 2020 DI DANIIL KVYAT

Tutto sommato, nonostante i podi mancati, Kvyat ha chiuso la passata stagione con solo due ritiri all’attivo: uno in Austria, nel corso della prima gara dell’anno, e uno in Gran Bretagna. Il momento migliore del 2020, invece, è stato il Gran Premio di Imola. In Emilia Romagna il russo della AlphaTauri ha perso per un soffio il podio, chiudendo in quarta posizione e facendosi protagonista di un sorpasso spettacolare ai danni di Leclerc.

Tuttavia, questo è stato l’unico sprizzo di energia dimostrato dal pilota della AlphaTauri. A livello di numeri, il 2020 di Kvyat non è stato particolarmente entusiasmante: senza contare i due ritiri e il quarto posto di Imola, per il russo i piazzamenti finali si sono sempre alternati tra l’ottava e la dodicesima posizione. Le performance peggiori, però, sono state quelle delle gare di Eifel e Portimao: qui, rispettivamente, Kvyat ha chiuso in quindicesima e diciannovesima posizione.

Di conseguenza, al termine della passata stagione, l’ormai ex pilota AlphaTauri ha concluso il mondiale con un totale di 32 punti, che gli sono valsi la quattordicesima posizione nel mondiale piloti. Dei dati che un po’ lasciano perplessi e dispiaciuti, perché i miglioramenti e i progressi fatti da Kvyat sono risultati evidenti. Tuttavia, non sufficienti per garantirgli il rinnovo del contratto, che nel 2021 vedrà salire a bordo della sua AlphaTauri il giovanissimo Tsunoda.

Posizione finale: 14° | Punti rispetto al compagno: – 43 (234%) | Confronto col compagno in qualifica: 13-4 (a favore di Gasly)

RIMANDATO | Voto: 5/6

Anna Vialetto

Anna è sinonimo di determinazione, concentrazione e curiosità. Ho sempre studiato e lavorato per rincorrere e realizzare i miei sogni, con l'obiettivo di concretizzarli in quella che è la mia più grande passione: l'automotive. La Formula 1 per me è parte integrante della mia personalità: il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo centimetro, la velocità delle monoposto. Ma soprattutto, tutto il mondo che sta dietro allo spettacolo in pista: l'organizzazione, la comunicazione, il marketing, l'energia...la stessa che, fin da quand'ero bambina, mi ha portata a coltivare questo grande amore.

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