DichiarazioniFormula 1

Hamilton, il ritiro è sempre più lontano

La carriera del pilota inglese non terminerà presto, infatti, la delusione della scorsa stagione ha regalato al sette volte campione del mondo delle nuove motivazioni per il futuro

Ormai da anni ci si chiede quando Hamilton annuncerà il proprio ritiro, ma non sembra che l’inglese abbia l’idea di abbandonare la Formula 1

Lewis Hamilton è al suo sedicesimo anno di carriera, e sembra abbia ancora la voglia del suo primo anno, l’idea di abbandonare il circus, e di conseguenza il ritiro dal mondo delle corse, sembra non passare per la mente del campione inglese. Nonostante la delusione dello scorso anno, e il difficile inizio di questa stagione, il sette volte campione del mondo è pronto a portare avanti la propria carriera. L’Inglese sa che i problemi della W13 non si possono risolvere facilmente, ma è convinto che riuscirà a vincere di nuovo una gara. Nel caso riuscisse a chiudere un Gran Premio in prima posizione batterebbe il record per almeno una vittoria in tutte le stagioni in cui ha partecipato.

Le parole di Hamilton

Il sette volte campione del mondo, intervistato da Race Fans, ha spiegato che: “A noi piloti non ci piace perdere, non ci piace fallire. Il fallimento non è un’opzione, ma a volte capita che succeda ed è parte del gioco. Non ci si deve mortificare, se capita si deve usare come esperienza per andare avanti però non è facile”. Parlando della delusione dello scorso anno e di come sta avanzando la stagione, Hamilton, ha detto: “Non direi che non fa male. Sappiamo tutti cosa sarebbe potuto succedere. Ci piacerebbe essere nella battaglia per il titolo,  vorrei che tutte le scuderie fossero più veloci e che fossimo tutti coinvolti nella battaglia la davanti.”

La mia preoccupazione, la cosa che mi tiene sveglio la notte, è cosa mi manca, con chi devo parlare in pista, come posso aiutare Bono, Marcus e Shov(tre ingegneri della scuderia di Brackley). Nel reparto aereodinamico, come posso aiutarli per migliorare la monoposto del prossimo mondiale?Parlando dell’argomento ritiro spiega che: “Se avessi vintolo scorso anno e anche quest’anno, la situazione sarebbe molto diversa e io sarei su una strada diversa. Adoro il fatto che per raggiungere la perfezione dobbiamo spingerci oltre, quindi si, direi che mi ha incoraggiato a rimanere più a lungo.”

 

Mattia Peddis

Sono Mattia uno studente di scienze politiche con la passione per la Formula 1 e per la politica. Il mio obbiettivo è quello di trasmettere la mia passione per il Motorsport attraverso la scrittura

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