Hamilton, il debutto da record e le analogie con Antonelli

Al suo debutto, Lewis Hamilton infrange un record rimasto intatto per ben 47 anni: è il pilota più giovane in testa alla classifica piloti

record Hamilton

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L’inizio di una leggenda: Hamilton, il record infranto e la lotta con Alonso

Lewis Hamilton ha fatto il suo ingresso in Formula 1 con stile all’inizio del 2007. Fin da subito, infatti, è entrato nella lotta per il campionato. Il 14 maggio nel 2007, sul tracciato spagnolo, il pilota britannico ha riscritto la storia della Formula 1. Divenne il pilota più giovane di sempre a guidare la classifica piloti. Aveva solo 22 anni, 4 mesi e 6 giorni. Hamilton ha così battuto un record che resisteva da ben 47 anni. Tale record venne registrato da Bruce McLaren nel 1960 a 22 anni, 5 mesi e 8 giorni.

L’incredibile inizio di stagione di Sir Lewis lo vide salire sul podio in tutte e quattro le gare di apertura. A Melbourne conquistò il terzo posto, mentre Kimi Raikkonen si aggiudicò la vittoria per la Ferrari, per poi piazzarsi secondo in Malesia, Bahrain e Spagna, totalizzando 30 punti su 40 disponibili.

Fu la costanza del britannico a rivelarsi decisiva su Alonso, che subì una brutta uscita di pista alla curva 1 mentre lottava con Massa per la testa della gara a Barcellona. Con il passare della stagione il rapporto tra i due si inasprì ulteriormente. Dopo il Gran Premio di Ungheria del 2007, nonostante fosse già due volte campione del mondo, lo spagnolo si ritrovò a due punti di distacco in classifica dal suo compagno di squadra meno esperto.

Talenti a confronto: i record di Sir Lewis e Antonelli

In quella stagione Hamilton arrivò a sfiorare il titolo, vinto dal ferrarista Raikkonen per un solo punto. Fu l’inizio della carriera di un talento cristallino che conquistò poi sette titoli mondiali, incluso il primo, l’anno successivo, nel 2008. Il record rimase imbattuto per 19 anni, fino a quando il pilota della Mercedes Kimi Antonelli, a 19 anni, 7 mesi e 4 giorni, conquistò la leadership del campionato dopo la vittoria al Gran Premio del Giappone del 2026.

Sara Venturelli