DichiarazioniFormula 1

Hamilton come Senna: perché vuol vincere l’ennesimo titolo?

Non è la prima volta che il britannico viene paragonato all’indimenticabile brasiliano, ma stavolta non per la famelica fame di vittoria, bensì…

Non è la prima volta che Hamilton viene accostato a Senna: che sia per carisma, puro talento, modo di guida, smania di vincere l’ennesimo titolo, ma stavolta perché è necessario fare tale paragone?

Vincere l’ottavo titolo sarebbe la giusta chiusura del cerchio per Hamilton, ma quindi cosa c’entra Senna? Perché tutta questa smania di fare paragoni a riguardo? Che il brasiliano sia l’idolo del britannico ormai è cosa nota. L’analogia sta nel fatto che Senna voleva vincere il quinto titolo per poter avere l’opportunità di “bussare alla porta dei potenti” per combattere la povertà che affliggeva il Brasile. Quindi vi era l’intento di garantire un futuro migliore ai tanti ragazzini brasiliani martoriati da un’aberrante povertà. Hamilton ha invece l’obiettivo di dare maggior risalto alle sue battaglie sociali, dedite all’inclusività.

 

 
 
 
 
 
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Lewis Hamilton è certo che possa ancora vincere il tanto agognato ottavo titolo. Lavora per perseguire questo obiettivo ogni giorno, anche se è consapevole che in questo momento è fuori dalla battaglia. Non è soltanto per smania di record o bisogno di affermare nuovamente una supremazia già ampiamente dimostrata. Allora perché per Lewis Hamilton è così importante vincere l’ottavo iridato? Ciò lo aiuterebbe senz’altro nella sua continua lotta contro ogni discriminazione. “Certo che posso ancora vincere l’ottavo titolo”, ha così affermato Hamilton nelle dichiarazioni rilasciate al Corriere della Sera.

Vincere non soltanto per i record

“Non è soltanto per una questione puramente sportiva o di record da macinare. Voglio vincere per dare maggiore risalto a tutto il lavoro fatto dietro le quinte per garantire una maggiore uguaglianza. La Formula 1 è una notevole fonte di ispirazione e tende a dare voce a una molteplicità di opinioni. So che è in buone mani grazie a un grande italiano”, ha così proseguito il sette volte campione del mondo riferendosi a Stefano Domenicali. Hamilton però ritiene che non si stia facendo ancora abbastanza, perciò vincendo l’ottavo titolo farebbe in modo che l’attenzione si catalizzi maggiormente su tali tematiche.

“Si stanno facendo soltanto piccoli passi a riguardo. Per molte squadre, queste non sono questioni prioritarie. La Formula 1 ora è più consapevole, ma c’è ancora molto da fare. Ci occorre tempo, ma continuerò senz’altro a battermi per questo”, ha così proseguito. Chi se non Mercedes può aiutare Hamilton nella conquista dell’ottavo titolo? Il sette volte campione del mondo non ha smesso di avere fiducia nella sua squadra. “Sono dieci anni che lavoro con e per questo team. So come lavoriamo: vinciamo e perdiamo insieme. C’è molta motivazione e voglia di ritornare al vertice”.

Ritiro in vista?

Hamilton non sa quanto durerà questo difficile momento in Mercedes, ma smentisce anche le insistenti voci che vedono un suo imminente ritiro dal Circus. “Non so quando riuscirò a vincere l’ottavo iridato e basta prendere questa stagione come esempio. Ci tengo però a sottolineare che provo la stessa gioia e adrenalina nel gareggiare di quando ho iniziato. Quindi, perché dovrei smettere? Forse un giorno non ce la farò più a sopportare la pressione, sarò stanco, ma quel giorno non è ancora arrivato”, ha così concluso il britannico. Senna non ha avuto il tempo di aggiungere altri titoli al suo palmares, riuscirà Hamilton nell’impresa di vincere l’ottavo?

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