DichiarazioniFormula 1Gran Premio Ungheria

GP Ungheria, Verstappen deluso: “Non è quello che volevamo”

La peggior qualifica dell’anno per il pilota Red Bull, dietro e staccato dal duo Mercedes

In Ungheria va di scena la prestazione meno brillante dell’anno per l’accoppiata Red Bull – Verstappen

Max Verstappen conclude al terzo posto la qualifica del GP di Ungheria, staccato dalle Mercedes oggi imprendibili. La sua RB16 ha dimostrato per tutto il weekend difficoltà a tenere il passo delle due Frecce Nere e la qualifca è stata solo una conferma, come affermato dal pilota olandese al termine della sessione:

“E’ difficile capire dove ho preso tutto questo distacco. Siamo stati lontani un po’ tutto il weekend, la qualifica è stata solo una conferma. Nonostante sia quello che volevamo siamo in terza posizione e vedremo ciò che riusciremo a fare domani; sicuramente non è quello che volevo.”

SI PUNTA TUTTO SULLA STRATEGIA

Una possibilità sta nella diversa strategia di gomma. Su questa pista la differenza tra soft e medie è sensibile e il via con la mescola più morbida potrà dare una chance al pilota olandese di attaccare il duo Mercedes. Max ha giustificato con l’insicurezza di entrare nell’ultima tagliola di qualifica la decisione di concludere il giro Q2 con mescola rossa:

“Sarà sicuramente diverso. Il grip è decisamente superiore con quel tipo di mescola. Lo scopriremo domani, anche se farà molto caldo e una gomma più soft non potrà durare quanto la media. Avremo comunque un’opportunità al via. Il motivo di questa scelta? Non volevamo rischiare di non entrare il Q3; tutti miglioravano molto con la mescola più morbida così abbiamo deciso di qualificarci con quella gomma.”

Dato che può consolare, almeno in parte, Verstappen l’aver battuto ancora una volta il compagno di team Sergio Perez. Solo a Imola il messicano era riuscito a imporsi sul compagno di team. Un confronto più schiacciante solo in AlphaTauri, sempre di famiglia Red Bull, dove Pierre Gasly ha battuto Tsunoda in tutte le qualifiche fino a ora affrontate.

Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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