GP Olanda, Ferrari: "Venerdì difficile, ma..."

© Scuderia Ferrari Press Area

Programma completato nel venerdì del GP Olanda, per la Ferrari. Sessioni di prove libere, complicate, tra traffico e tante uscite di pista. Il fine settimana, inizia in salita per la Rossa e i piloti

Non è certamente un rientro dalle vacanze come ci aspettava per la Ferrari, alle prese con un inizio del weekend del GP Olanda, non proprio con i fiocchi. Sono passate diverse settimane, dal weekend del GP Ungheria, ma la situazione vista a Zandvoort sembra la stessa.

McLaren davanti a tutti, con gli altri avversari a inseguire a diversi decimi di distanza. Tra loro, la Ferrari che è apparsa lontana dai migliori.

Il circuito di Zandvoort, non è mai stata congeniale alla Ferrari. Qui nelle ultime stagioni, la Rossa ha sempre fatto molta fatica, sicuramente per via delle caratteristiche della pista, spingendo i piloti di conseguenza a portare al limite al vettura. Con tutti i rischi, e le possibili ripercussioni in termini di prestazione sia della vettura, che delle gomme.

Programma completato

È stato un venerdì particolarmente complicato per la Ferrari, che riesce a portare al termine il programma di lavoro. Sono state tante le uscite di pista, ma anche il traffico non ha aiutato, così come le diverse interruzioni con tre bandiere rosse (una nella prima sessione, e due nel secondo), che hanno condizionato il lavoro in pista.

Sono 105 giri in totale per la Scuderia Ferrari, di cui 55 con Charles Leclerc e 50 con Lewis Hamilton. Entrambi hanno provato tutte le mescole da asciutto, portate da Pirelli per questo GP Olanda.

In serata, i piloti e il team analizzeranno i dati raccolti, e prepareranno il lavoro da fare per provare a migliorare e dare la possibilità a Charles e Lewis, di estrarre il massimo dalle loro SF-25.

Poi, grande attesa per sabato, quando ci sarà l’ultima sessione di prove libere, dove si lavorerà in vista delle qualifiche. Fase fondamentale del weekend, con l’obiettivo di ottenere la miglior posizione possibile, dato che a Zandvoort è difficile sorpassare.

Hamilton: “Progressi incoraggianti”

Lewis Hamilton ha chiuso in sesta posizione, a 8 decimi e mezzo dalle McLaren. Un ritorno in pista, non molto felice per il pilota inglese, che ha concluso la prima sessione quasi in fondo alla classifica, per poi migliorarsi nel turno successivo.

Il ferrarista è stato autore di diversi testacoda, durante la giornata. Non è stato l’unico, considerando che la pista ha offerto poco grip in FP1, ma anche in FP2 non è migliorata in quel senso.

“È stato bello tornare in pista. Abbiamo fatto progressi incoraggianti, tra le due sessioni dopo non essere stati nella finestra ideale di performance in FP1,” ha esordito Lewis Hamilton, al termine delle due sessioni di prove libere del GP Olanda.

“C’è ancora del lavoro da fare, per migliorare il bilanciamento della vettura sul giro secco. Tuttavia, sul passo gara la prestazione è sembrata più costante“.

“Come sempre, la qualifica sarà decisiva qui. Dunque, la priorità è portare le indicazioni raccolte oggi in FP3, e continuare a progredire,” ha aggiunto Lewis Hamilton, in conclusione.

Leclerc: “Lontani da dove vorremmo essere”

Situazione non altrettanto soddisfacente per Charles Leclerc, che commenta il difficile venerdì della Ferrari a Zandvoort. Il monegasco, lo definisce il più complicato della stagione.

“È stato un venerdì difficile. La seconda sessione di libere, è andata leggermente meglio rispetto alla prima, anche se siamo ancora lontani da dove vorremmo essere,” le prime parole di Charles Leclerc, che suonano come un campanello d’allarme.

La SF-25 è apparsa in difficoltà, in due curve come ha rivelato Charles Leclerc, pagando un distacco del 90% dagli altri. Le curve in questione, sono la uno e la nove, dove la vettura fatica in termini di velocità, soffrendo di sottosterzo e una certa instabilità con l’anteriore. Stesso problema anche alla 10, anche se in maniera minore. Situazione migliore, nelle curve lente più secche, come la chicane, dove il gap non è così enorme.

“Dobbiamo fare tutto il possibile, per ribaltare la situazione domani. Penso che sarà dura lottare con McLaren e Aston Martin, che oggi sono state molto veloci. Le nostre principali difficoltà, arrivano da due curve in particolare, per cui lavoreremo per trovare una soluzione a questo problema,” ha aggiunto Leclerc in conclusione, che a questo punto, spera in un miracolo per ribaltare la situazione, in un weekend che si prospetta molto difficile per la Rossa.