Formula 1Gran Premio Miami

GP Miami, Ocon: “Abbiamo scalato una montagna”

Partito ultimo a causa di un incidente che gli ha precluso le Qualifiche, il francese della Alpine è riuscito a risalire la china fino alla top ten

Un super GP di Miami quello di Esteban Ocon che riesce a tagliare il traguardo in ottava posizione dopo la partenza dal fondo del gruppo

Per Esteban Ocon il GP di Miami si è trasformato nello spazio di due curve in un doloroso incubo. In un weekend dove il francese aveva dimostrato di riuscire a tenere testa al compagno di squadra, un crash importante durante le FP3 non solo gli ha precluso le Qualifiche relegandolo in ultima posizione, ma gli ha lasciato anche non pochi dolori fisici. Eppure il venticinquenne di Evreux non solo è riuscito a rientrare nella top10, ma è riuscito anche a stare davanti proprio a Fernando Alonso.

“E’ stata una bella gara – ha dichiarato Ocon ai microfoni di Sky Sport F1 Italia – C’era una montagna da scalare e ci siamo riusciti. Devo ringraziare la squadra per tutto il duro lavoro. Hanno dovuto ricostruire la macchina, partendo dal telaio arrivando al sedile. Anche io oggi sono un po’ rotto oggi – ride – sono al 50%. Eppure siamo comunque nei top10. Tornare in pista dopo aver saltato una sessione è stato abbastanza difficile. In questi circuiti il grip cambia tanto nel giro di poco tempo. Fernando si lamentava della mancanza di aderenza. Io gli ho detto che credevo invece ce ne fosse tanta, lui di tutta risposta mi ha imbeccato “si, perché non hai fatto le qualifiche!”.

Come accennato anche dallo stesso francese, la sua A522 non è stata l’unica ad uscire malconcia dall’impatto con i muretti di Miami, con particolare attenzione alle condizione delle sue ginocchia, “Fisicamente ho sofferto durante la gara. Già dal decimo giro ho dovuto stringere i denti, ma per quattro punti questo e altro! Ieri mi sono lamentato per l’assenza di protezioni in quel punto, e penso sicuramente ne riparleremo a Barcellona. E’ un punto delicato, e anche in seconda si arriva a 50g . Abbiamo avuto danni seri alla monoposto. Credo che qualche ulteriore barriera sia il minimo”.

“Complessivamente il GP di Miami mi è piaciuto – conclude Ocon – Ho potuto visitare questa città, i fan qui presenti hanno messo in piedi un vero e proprio show. C’è una bellissima atmosfera e non vedo l’ora di tornare”.

Matteo Tambone

Mi chiamo Matteo, studente magistrale di Fisica presso l'Università Federico II di Napoli. Velista e windsurfer, mi piace considerarmi uno sportivo a tempo pieno. Appassionato di Motorsport in tutte le sue forme, seguo la Formula 1 da sempre ed è uno dei miei argomenti di discussione preferiti.

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