Formula 1

GP Malesia 2015, Manor: Roberto Merhi riesce a passare sotto la bandiera a scacchi

Motor Racing - Formula One World Championship - Malaysian Grand Prix - Qualifying Day - Sepang, Malaysia

A Sepang, l’unica gioia della Manor proviene da Roberto Merhi che riesce a portare la vettura oltre la bandiera a scacchi dopo che Will Stevens non è riuscito a prendere il via alla corsa a causa dello stesso problema tecnico che lo ha colpito anche in occasione delle qualifiche, alla pompa della benzina. Il team di Dinnington è riuscito a scendere in pista con lo spagnolo, al debutto in Formula 1, che ha chiuso la gara in 15esima posizione, un risultato importante se teniamo conto del difficilissimo inverno vissuto dall’ex Marussia e soprattutto per il fatto di non essere riusciti a prendere parte nemmeno a una sessione di test invernali.

L’iberico, che ha preso il volo alla volta di Aragon per i test di Formula Renault 3.5, ha mostrato grande soddisfazione per il suo primo Gran Premio: «Sono felicissimo per il team. Il 15esimo posto non solo è un ottimo risultato per la gara, ma anche un grande premio per gli enormi sforzi compiuti negli ultimi mesi. Sapevamo che non sarebbe stato semplice questo weekend; abbiamo dovuto lavorare duramente, restando concentrati in ogni momento – ha dichiarato Merhi – Non abbiamo raggiunto alcuni obiettivi, ma alla fine contava la gara, siamo riusciti a far compiere alla vettura la distanza di gara. Era il mio obiettivo, visto che le informazioni che abbiamo raccolto saranno importanti per lo sviluppo». Una parola è stata rivolta anche per il compagno di squadra che non è riuscito nemmeno a prendere il via della gara di Sepang: «Mi dispiace molto per Will che non è riuscito a correre, ma abbiamo un buon punto di partenza per il lavoro da svolgere in Cina, e non solo».

Se Merhi, indubbiamente sorride, Will Stevens è molto deluso per aver dovuto dare forfait anche nella seconda gara della stagione: «Abbiamo spinto al massimo tutto il weekend e ci sono diversi aspetti positivi da portare a casa, incluso il buon ritmo messo in mostra nelle libere. Lavoreremo da lì in Cina, per ora mi congratulo con tutto il team per aver completato la nostra prima gara», ha concluso.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio