Formula 1Gran Premio Italia

GP Italia 2019, la griglia di partenza

Alla quarta pole di Leclerc fa da contraltare il primo screzio tra i piloti Ferrari… Intanto la Mercedes è dietro, con Hamilton secondo e Bottas terzo

Una sessione di qualifica convulsa, con un risultato che ha mandato in delirio i tifosi ferraristi anche se è stato maturato in circostanze particolari. Charles Leclerc ha siglato la quarta pole position stagionale (dopo Bahrain, Spielberg e Spa), la seconda consecutiva, ma è mancato il thriller finale. Nei minuti conclusivi, nessuno ha voluto scendere in pista per primo “trainando” gli altri, così tutti e nove i piloti della Q3 (mancava Raikkonen, out dopo un incidente alla Parabolica nei primi minuti) hanno fatto il giro di lancio a rilento, transitando sul rettilineo per il giro lanciato a bandiera a scacchi già esposta. Nel caos, ce l’hanno fatta solo Leclerc e Sainz a transitare in tempo per l’ultimo flying lap, che per inciso non ha portato ad alcun miglioramento di posizione per il pilota spagnolo (mentre Leclerc ha poi abortito il giro essendosi già garantito la pole).

C’è stato spazio anche per il primo screzio tra Vettel e Leclerc: il tedesco ha dato la scia al monegasco nel primo run, ma nel secondo i due sono incappati in un’incomprensione. Sarebbe stato Leclerc a dover dare la scia a Vettel, ma il monegasco si è portato davanti al compagno troppo tardi (a metà rettilineo prima della Parabolica), costringendo Seb a rallentare per lasciar passare Charles, perdendo poi (come tutti a parte Sainz e Leclerc) la possibilità di tentare il colpaccio con l’ultimo giro lanciato.

Pole dunque a Charles Leclerc, che precede di 39 millesimi la Mercedes di Hamilton. Seconda fila per Bottas e un furioso Vettel, mentre la terza fila è griffata del giallo-nero Renault, con Ricciardo che precede Hulkenberg, a riprova della competitività della RS19 nei tracciati veloci. Più indietro invece la Red Bull: ottavo Alex Albon, che in Q3 non ha segnato alcun tempo, mentre Max Verstappen scatterà dal fondo per l’introduzione della Spec 4 Honda sulla sua RB15. Questa la griglia definitiva:

PRIMA FILA: 1. Charles Leclerc 2. Lewis Hamilton

SECONDA FILA: 3. Valtteri Bottas 4. Sebastian Vettel

TERZA FILA: 5. Daniel Ricciardo 6. Nico Hulkenberg

QUARTA FILA: 7. Carlos Sainz 8. Alexander Albon

QUINTA FILA: 9. Lance Stroll 10. Kimi Raikkonen

SESTA FILA: 11. Antonio Giovinazzi 12. Kevin Magnussen

SETTIMA FILA: 13. Daniil Kvyat 14. Romain Grosjean

OTTAVA FILA: 15. Sergio Perez 16. George Russell

NONA FILA: 17. Robert Kubica 18. Lando Norris

DECIMA FILA: 19. Pierre Gasly 20. Max Verstappen

 

Luca De Franceschi

Sono Luca, studio Lettere e seguo la Formula 1 da una decina d'anni. Mi sono appassionato a questo sport durante l'era dei successi di Michael Schumacher con la Ferrari, per poi assistere alle prime vittorie di Fernando Alonso, Lewis Hamilton e Sebastian Vettel. A casa ho diversi DVD sulla storia di questo sport, che mi hanno fatto conoscere i piloti e le auto del passato. Ho anche la passione dei kart, sui quali ogni tanto vado a girare.

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