GP Giappone pagelle

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L’Italia domina anche a Suzuka

Sul tecnico e iconico Suzuka Circuit è andata in scena una gara sorprendente e ricca di colpi di scena. Il GP del Giappone 2026 della Formula 1 ha incoronato un nuovo protagonista assoluto: il giovanissimo Kimi Antonelli, autore di una rimonta e gestione perfetta che lo proiettano anche in testa al Mondiale. Eccovi tutte le nostre pagelle con voti sul GP del Giappone!

Kimi Antonelli – pagelle stellari da 10 e lode

Fenomenale. Dalla pole scivola indietro, ma sfrutta alla perfezione la Safety Car e poi domina. Seconda vittoria consecutiva e leadership mondiale: stiamo assistendo a qualcosa di speciale.

Oscar Piastri – 9

Ritorno pesantissimo al GP del Giappone quando temeva di non poter neanche partire. Porta la McLaren sul podio con una gara solida e intelligente. Sempre più punto fermo.

Charles Leclerc – 8,5

Concretezza pura. Difende il podio con autorità e tiene dietro Russell nel finale. La Ferrari c’è.

George Russell – 7,5

Solido ma beffato. Strategia meno efficace rispetto al compagno e podio sfumato, ma resta protagonista.

Lando Norris – 7

Meno brillante del solito. Porta punti importanti, ma oggi la McLaren era da podio. Il neo campione rischia di perdere già il trono.

Lewis Hamilton – 7

Gara concreta e senza errori. Fa il massimo possibile, ma senza acuti.

Pierre Gasly – 7,5

Ottima prestazione nelle retrovie. Sempre consistente.

Max Verstappen – 5,5

Giornata opaca. Solo ottavo e mai davvero in partita: insolito per uno come lui ma il motore non collabora.

Carlos Sainz – 5

Weekend difficile. Fuori dai punti e mai competitivo. Serve una reazione.

Fernando Alonso – 5,5

Ci prova, ma la gara è anonima e chiude lontano dalla zona punti.

Sergio Pérez – 4,5

Ancora in difficoltà. Lontano dai riflettori e senza ritmo.

Oliver Bearman – 6 (sfortunato)

Il suo incidente cambia la gara con la Safety Car. Fino a quel momento, weekend interessante.

Il GP del Giappone di Suzuka cambia le gerarchie anche nelle pagelle: non è più solo una questione tra veterani. Antonelli si prende scena e mondiale, mentre McLaren e Ferrari confermano di esserci. Red Bull, invece, esce ridimensionata.