GP Cina, Antonelli: “Volevo riportare l’Italia in vetta, ce l’ho fatta”

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© Mercedes AMG Petronas Press Area

Antonelli ha dominato il GP di Cina, conquistando la prima vittoria in carriera, davanti a Russell e Hamilton

Andrea Kimi Antonelli ha vinto il GP di Cina, precedendo al traguardo il compagno di squadra George Russell e Lewis Hamilton, al suo primo podio con la Ferrari. Il bolognese, in testa fin dal via, è stato autore di una gara di gestione impeccabile, dimostrando grande maturità nel controllare la corsa e amministrare il vantaggio fino alla vittoria.

Kimi regala all’Italia il primo podio in Formula 1 dopo vent’anni

Era un Kimi visibilmente emozionato quello che si è presentato al parco chiuso. Alla prima domanda sulle sensazioni per la sua prima vittoria in carriera, non è riuscito a trattenere le lacrime. “Non riesco a parlare, sto per piangere” – ha confessato – “Ma ringrazio il mio team: mi ha aiutato a realizzare questo sogno”.

Un momento toccante, che colpisce ancora di più se si pensa a quanto, in questo sport, ai piloti venga richiesto di mantenere sempre sangue freddo, controllo e lucidità assoluta. Per un attimo, però, Kimi ha messo da parte quella freddezza che la Formula 1 impone, lasciando spazio all’emozione più autentica.

 

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Nella sua mente, in un attimo, ha rivissuto tutte le difficoltà dello scorso anno: gli errori commessi e le critiche ricevute da chi sosteneva che fosse stato troppo presto metterlo in un team ufficiale, fino a comprendere che tutto quel percorso era servito per arrivare a quel momento.

E, insieme a lui, anche un intero Paese torna a festeggiare. Dopo vent’anni un pilota italiano sale di nuovo sul gradino più alto del podio e torna a risuonare l’inno di Mameli. “Ieri avevo detto di voler riportare l’Italia in vetta e ce l’abbiamo fatto quest’oggi“, ha aggiunto il pilota della Mercedes. “Anche se mi sono fatto venire un piccolo infarto verso la fine con quel bloccaggio, è stata comunque una bella gara. La partenza è stata semplice, forse ho coperto un po’ troppo all’interno e ho lasciato troppo spazio alle Ferrari. Ma il passo era buono e siamo riusciti a portare la macchina al traguardo e a vincere“.

“Il titolo mondiale? Vedremo. Difficile battere Russell, ma sto imparando tanto da lui”

Dopo l’ottima prova in gara, Antonelli ha dimostrato oggi di poter entrare nella lotta mondiale, anche grazie a una vettura che gli consente di farlo: “Siamo soltanto all’inizio, dobbiamo continuare a spingere“, ha ammesso il diciannovenne. “George (Russell) è un pilota incredibile, molto forte in ogni aspetto: ci vorrà molto per batterlo. Allo stesso tempo è una grande opportunità poterci lavorare insieme, sto imparando tanto da lui. Non vedo l’ora di affrontare il resto della stagione. Ora ci concentreremo gara dopo gara e vedremo dove saremo a fine anno“.