Dichiarazioni Formula 1 Gran Premio Canada Hot Topics GP Canada, Alonso e la competitività mai persa: “Sono il migliore” 23 Maggio 2026 Sabrina Aceto © Aston Martin X official account Alonso non mette in dubbio la propria competitività, anzi è consapevole delle proprie capacità Fernando Alonso non ha cambiato idea sulla propria competitività. A 44 anni, il pilota asturiano ammette con fermezza di essere ancora ai massimi livelli. Le sue prestazioni, quindi, non risentono assolutamente dell’età. Il pilota dell’Aston Martin si presenta al Gran Premio del Canada convinto di possedere ancora la velocità e l’ambizione che hanno caratterizzato tutta la sua carriera in Formula 1. Il futuro dell’asturiano è nuovamente sotto esame, mentre attende che l’Aston Martin gli fornisca una vettura in grado di competere a un livello superiore. Alonso ha però chiarito la sua posizione, affermando inequivocabilmente di continuare ad aspettare un’opportunità. Il due volte campione del mondo crede di non dover dimostrare più nulla nel Paddock. Nessun dubbio sul suo livello, che rimane elevato, perché si sente veloce e competitivo. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Aston Martin Aramco Formula One™ Team (@astonmartinf1) “So di essere il migliore e non ho bisogno di dimostrare più niente. Sono consapevole della mia competitività”, ha così dichiarato Alonso alla consueta conferenza stampa del giovedì del Gran Premio del Canada. Questa dichiarazione è arrivata come risposta a una domanda di un giornalista locale. Quest’ultimo voleva sapere come l’asturiano valutasse i suoi progressi individuali in relazione alle prestazioni dell’AMR26, come riportato da Jesús Balseiro sul quotidiano AS. Il pilota nativo di Oviedo sta attraversando un periodo in cui i risultati non sono stati all’altezza delle aspettative a causa dei limiti della AMR26. Nonostante tutto, rimane comunque fiducioso che arriverà un’opportunità migliore. Alonso continua a essere coinvolto in altri programmi di corse al di fuori della Formula 1 e utilizza queste esperienze come parametro diretto per valutare la propria forma agonistica. “Sto aspettando l’occasione migliore, nel frattempo cerco di aiutare la squadra e di non perdere la competitività di cui necessito per il Circus”, ha proseguito. L’asturiano si mette costantemente alla prova Nemmeno la motivazione sembra essere un problema per il pilota asturiano. Alonso continua a mettersi alla prova in diverse discipline e afferma di verificare il proprio livello, ogni volta che si mette al volante. Questi test con altre vetture, uniti all’esperienza accumulata in passato, servono a dimostrare a se stesso e agli altri di essere ancora al top della forma. “Guido diverse monoposto, mi metto alla prova in vari modi per sentirmi competitivo. Se vado su una pista di kart e non sono il più veloce, mi preoccupo. Se vado su una GT e non sono il più veloce, mi preoccupo. Finché sarò il più veloce in tutto ciò che faccio, proseguirò in Formula 1. Sarà solo questione di tempo prima che io abbia una vettura migliore”, ha dichiarato. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Aston Martin (@astonmartin) Aston Martin e Honda hanno mostrato un po’ più di ottimismo. O forse la realtà è che il team ha leggermente modificato il proprio approccio, non essendo più concentrato unicamente sulla mera sopravvivenza, come accadeva nella prima gara della stagione. Il fatto di aver concluso la gara di Miami con entrambe le AMR26 per la prima volta durante la stagione ha in qualche modo alleviato la situazione. Ma c’è ancora molto lavoro da fare, come ha confermato il pilota asturiano. “No, non credo che le prestazioni cambieranno. Dobbiamo migliorare l’affidabilità, perché abbiamo problemi che a volte ci bloccano durante le prove libere. Tali bloccaggi ci impediscono di girare normalmente e ottimizzare il nostro tempo in pista. Dobbiamo migliorare la maneggevolezza e avere cambi di marcia più fluidi, perché queste cose possono darti un po’ di sicurezza in più nell’affrontare le curve. Ma questa sicurezza potrebbe tradursi solo in mezzo decimo di secondo, non nei due o tre secondi che ci mancano. Quindi non credo che le prestazioni cambieranno di molto”, ha così concluso. Tags: 2026, Aston Martin, Fernando Alonso, GP Canada Continue Reading Previous GP Canada, FP1: Mercedes comanda, ma Ferrari insegueNext GP Canada, Sprint: la griglia di partenza