2015

Formula 1, van der Garde show a Melbourne: indossa la tuta di Ericsson

formula-1-van-der-garde-tuta-ericsson-sauber-001

Più che per le prime sessioni di Formula 1, il primo giorno di Melbourne sarà ricordato per quello che è successo lontano dalla pista e che ha visto protagonista Giedo van der Garde. L’ex terzo pilota della Sauber, la settimana scorsa aveva presentato una causa alla Suprema Corte dello stato di Vittoria per un ingiusto licenziamento da parte della Sauber, con la scuderia elvetica, che si è trovata nella scomoda posizione di perdente anche per quanto riguarda l’appello. Nonostante il giudice Clyde Croft, avese deciso che van der Garde potesse guidare la monoposto elvetica nel fine settimana del Gran Premio d’Australia, la Sauber non è scesa a compromessi e, dopo aver perso le libere 1, nella seconda sessione ha schierato i titolari, Felipe Nasr e Marcus Ericsson.

Nella tarda serata di ieri, su Twitter hanno iniziato a circolare alcune immagini che ritraevano Giedo Van der Garde arrivato all’Alber Park. L’olandese, che non era riuscito a sistemare gli ultimi dettagli burocratici legati alla sua Superlicenza FIA, non ha potuto superare i tornelli di sicurezza per via del suo pass che risultava non più valido. Una volta riuscito a entrare nel paddock della Formula 1, van der Garde, con sentenza della Corte di Victoria alla mano, si è diretto prima nell’Hospitality della Sauber e poin verso il box dove ha indossato la tuta di Marcus Ericsson.

Eppure le indiscrezioni su questa intricata vicenda non finiscono qui: secondo i media britannici, sutti gli equipaggiamenti della Sauber potrebbero essere messi sotto sequestro e la Team Principal, Monisha Kaltenborn, arrestata con l’accusa di truffa per aver fatto firmare a quattro piloti lo stesso contratto. Eppure c’è anche chi insiste sul fatto che questa manovra sia stata architettata ad arte da parte di van der Garde e dei suoi patrocinatori in modo da far fallire il team di Hinwil facendo acquisire il team dai suoi sponsor.

Eleonora Ottonello
@lapisinha

Topics
Pubblicità

Eleonora Ottonello

Mi chiamo Eleonora, ho 32 anni e sono di Genova. Scrivo per passione, nella vita di tutti i giorni sono un'educatrice cinofila. Non ho paura di dire (forse è meglio dire scrivere) quello che penso. Per me la sincerità e la franchezza sono alla base di ogni rapporto umano. Sono pignola e puntigliosa ma disordinata e pasticciona allo stesso tempo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close