2017

Formula 1 | Toro Rosso, Franz Tost: “È tempo di lavorare e di portare Honda e Toro Rosso al successo”

Toro Rosso sta lavorando per preparare la stagione 2018 con la nuova vettura, che monterà la power unit Honda, che al momento non desta preoccupazioni

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Terminata la collaborazione con Renault al termine della stagione 2017, Toro Rosso ora si concentra nella preparazione della STR13 la vettura che correrà nella prossima stagione, e che monterà per la prima volta la Power Unit Honda. Honda stessa dopo aver chiuso l’esperienza dopo tre stagioni con McLaren, caratterizzata da risultati disastrosi, sta preparando la collaborazione con la Scuderia Toro Rosso.

Formula 1 Toro Rosso HondaNelle ultime stagioni le power unit dei giapponesi non hanno dimostrato strepitose prestazioni, né affidabilità. Malgrado ciò, la Scuderia di Faenza non sembra essere spaventata all’idea di ospitare i propulsori Honda all’interno delle proprio monoposto, e per di più contando il fatto che dal prossimo anno ogni pilota avrà a disposizione solo 3 motori termici, così come turbo e MGU-H, le 2 MGU-K, controlli elettronici e batterie per affrontare le 21 gare del calendario.

Franz Tost, team principal della Toro Rosso, nel corso di un’intervista per Motorsport.com, ha parlato delle sensazioni che si respira in fabbrica: “Prima di tutto vogliamo vedere il motore Honda dal prossimo anno, poi penseremo alle possibili penalità a cui potremmo andare incontro. Ora è davvero troppo presto per pensare a queste cose”.

“La ragione per cui abbiamo richiesto di lavorare assieme a Honda è che siamo convinti che la Casa Giapponese abbia un grandissimo potenziale. È un costruttore conosciuto in tutto il mondo e alle spalle ha una fantastica storia nel Motorsport. Noi della Toro Rosso siamo orgogliosi di poter lavorare assieme ed in esclusiva con un partner di quel calibro. Ora è tempo di lavorare e di portare Honda e Toro Rosso al successo”.

Formula 1 Toro Rosso HondaTost ha parlato anche del budget che l’accordo con Honda ha messo a disposizione e che permetterà al team di aumentare le risorse da destinare alla ricerca e allo sviluppo, ed allo stesso tempo ha avvisato che tutto ciò dovrà essere gestito con un certo equilibrio ed attenzione: Avere budget è un discorso, mentre costruire un’infrastruttura è un’altra cosa. Tutto questo richiede tempo, e naturalmente, se dobbiamo fare qualcosa di urgente per quanto riguarda la ricerca e lo sviluppo, spingere per questo usando le nostre risorse. Tuttavia, stiamo assumendo altro personale, perché dobbiamo farlo”.

In conclusione: “Avevamo un piano completamente differente per il 2018, volevamo utilizzare il retrotreno completo della Red Bull Racing, ma non è il caso di farlo perché avremo un motore diverso e dobbiamo avere persone in grado di portare a termine questo processo nel migliore dei modi”.

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Giorgia Meneghetti

Mi chiamo Giorgia, classe 1986 residente a Fermo nelle Marche. Le mie passioni sono i cavalli e la Formula 1 che seguo dall'Agosto 1998, avendo così avuto la possibilità di vedere correre un certo Michael Schumacher, che poi diventerà il mio pilota preferito, e quindi la Ferrari, di cui sono tifosa sfegatata. Negli ultimi anni, mi sono appassionata di un altro pilota, Fernando Alonso, che apprezzo molto per le sue doti di guida, talento e il suo modo di approcciare una gara, una nuova avventura impegnandosi al 100%. Il mio sogno è di poterlo incontrare un giorno.

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