2018

Formula 1 | Renault, obiettivo 700 dipendenti entro fine 2018

I lavori di ristrutturazione della factory Renault stanno procedendo bene e sono prossimi a concludersi, ora il team francese può puntare al rilancio

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Dopo una discreta stagione, Renault rilancia gli obiettivi per il 2018 puntando ad essere in lotta con i top-team entro 2-3 anni. Il 2017 ha visto un passo avanti della vettura specialmente grazie all’ingaggio di un pilota esperto come Nico Hulkenberg e, sul finire della stagione, del promettente Carlos Sainz.

Il sesto posto costruttori, agguantato proprio nell’ultimo eventi di Abu Dhabi, però non può rendere soddisfatto un team storico quale Renault ha dimostrato negli anni di essere . Per la stagione alle porte il team transalpino punta a migliorare quanto fatto lo scorso anno ma senza troppi clamori.

Intervistato da Motorsport.com Cyril Abiteboul, Managing Director del team Renault, si è detto soddisfatto della crescita che la squadra francese ha dimostrato dal suo rientro in Formula 1 nel 2016, evidenziando che il piano di rilancio a medio termine del team faccia intravedere i suoi frutti.

“Al termine del precedente ciclo di Renault c’era una chiara mancanza di investimenti da parte della proprietà, non avevamo colto le opportunità di modernizzarci. Tornando al periodo tra il 2007 ed il 2009 gli investimenti erano troppo bassi per lottare per il vertice.”

“Abbiamo dunque avuto la necessità di recuperare il ritardo derivante da quel periodo ed a 10 anni di distanza la Formula 1 è cambiata parecchio, è come un nuovo universo.”

Renault, a partire dal 2016, è riuscita ad aggiungere ben 100 nuove persone allo staff del team, portando il numero di dipendenti della Renault F1 Sport da 400 a 500, dato che seppur importante dista ancora dai top team quali Ferrari e Mercedes ma pone l’obiettivo di progredire alla portata.

“Il nostro lavoro di riallineamento richiede molte risorse ma non credo siamo troppo distanti da poter lottare per il vertice. Nell’ultimo periodo abbiamo messo in atto un ammodernamento delle infrastrutture ed un innesto di personale. Non sarà un qualcosa di straordinario ma serve comunque un piano finanziario in grado di sostenerlo.”

“Siamo molto felici di come abbiamo stretto nuove partnership di grande successo da parte di enti che credono nel nostro progetto, ora potranno vedere un miglioramento sia in fabbrica che in pista.”

Il direttore tecnico del team, Nick Chester, ha inoltre aggiunto, tramite dichiarazioni rilasciate al portale Motorsport.com, che l’obiettivo della squadra transalpina è quello di raggiungere i 700 dipendenti a fine 2018.

“Devo dire di essere piuttosto soddisfatto della crescita iniziata a fine 2015 – ha debuttato Chester – non avendo mai avuto grossi problemi di comunicazione tra i dipartimenti, grazie a questo siamo stato in grado di ottenere dei risultati migliori.”

“Questo ci assicura che il livello dei riparti resti bilanciato in modo che chi si occupa del disegno della vettura mantenga il passo con il reparto aerodinamico. Non è sicuramente facile gestire al meglio le risorse ma grazie all’aumento di personale non ci sono stati grossi problemi.”

Non siamo ancora al livello degli avversari ma stiamo lavorando per questo. Alcuni lavori interni alla factory dovrebbero concludersi a febbraio altri sono già completi, credo di poter dire che siamo al 70%.”

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Samuele Fassino

Mi chiamo Samuele, ho 19 anni. Sono un grande appassionato di motori, specie di Formula 1 nella quale spero di lavorare un giorno. Oltre ai motori le mie passioni si estendono al calcio ed alla filosofia anche se, più in generale, mi piace tenermi informato su qualsiasi tema. Sono molto determinato e cerco sempre ottenere il massimo da ogni situazione.

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