2018

Formula 1 | Red Bull non avrà nuovi aggiornamenti sul motore in Canada

La Renault, la casa costruttrice che fornisce al motore al team austriaco, non è convinto di portare una nuova specifica a Montreal.

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In Canada la Renault voleva portare degli aggiornamenti sul motore, ma non è convinta che sia la soluzione ideale per tutti i team che fornisce (specialmente Red Bull).

Sebbene la nuova specifica porterebbe tanti vantaggi, la scelta finale sarà influenzata dal fatto che alcuni piloti abbiano usato già diverse componenti nuove della power unit. Cyril Abiteboul, team principal Renault, commenta tale situazione.

“Dobbiamo ancora confermare l’introduzione, perché il chilometraggio non è lo stesso per tutte le auto, quindi vedremo dove e quando esattamente introdurremo quella nuova specifica.”

“Penso che abbiamo sei motori disponibili, fatto salvo l’ultimo evento sugli appalti nella catena di fornitura. Questo è il piano, ma non è sicuro che in realtà è il migliore per introdurlo in tutte e sei le auto, in particolare Red Bull. Dobbiamo esaminare la questione.”

“Lavoriamo sempre in partnership con i team, cercando di fare del nostro meglio per l’intero campionato.Si tratta di un piccolo aumento di potenza, anche se sappiamo che non saremo gli unici (a portare un aggiornamento del motore)” conclude Cyril Abiteboul, team principal Renault.

In Canada, infatti, Ferrari e Mercedes hanno annunciato che porteranno grandi aggiornamenti sul motore, che li consentiranno di avere un miglioramento delle prestazioni.

Per la Red Bull parla Christian Horner, entusiasta a seguito della vittoria ottenuta a Monaco. Il team principal spera che vengano portati degli aggiornamenti a Montreal. La preoccupazione per Horner è  l’affidabilità della power unit Renault. Già a Montecarlo, Ricciardo stava per perdere la vittoria a seguito di problemi all’MGU-K.

“Speriamo in un MGU-K affidabile”

“C’è un piccolo upgrade in arrivo per Montreal – ogni volta che ne abbiamo bisogno al momento, quindi questo è estremamente importante per noi”.

Ci sono due piloti motorizzati Renault che sono a rischio penalità:

Daniel Ricciardo: il pilota australiano ha già cambiato molte componenti in Cina. Se il pilota Red Bull non riuscisse ad utilizzare l’MGU-K danneggiato di Monaco, subirà una penalità di 10 posizioni in griglia. Inoltre se dovesse installare un nuovo CE o ES, dovrà scontare cinque posizioni di penalità in griglia.

Stoffel Vandoorne: anche il pilota belga è al limite. Se dovesse montare un nuovo CE a Montreal dovrà scontare cinque posizioni di penalità.

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Nicoletta Floris

Studentessa di economia appassionata al mondo del motorsport (specialmente Formula 1 e MotoGP). Blogger della pagina Instagram laragazzadelmotorsport.

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