2018Gran Premio Francia

Formula 1 | Raikkonen: “Mi sono divertito” ; Vettel: “Colpa mia, ma ora voltiamo pagina”

Dopo una partenza da dimenticare, i due piloti Ferrari conquistano la terza e quinta posizione: non il risultato sperato, ma il feeling con la macchina è sembrato essere buono

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Per le Ferrari si è trattato di un Gran Premio in salita che, al termine dei 53 giri, ha visto ha visto concludere Kimi Raikkonen in terza posizione e Sebastian Vettel in quinta.

Il finlandese è riuscito a passare Daniel Ricciardo a pochi minuti dalla fine, ma la terza piazza non l’ha certamente soddisfatto, anzi ha voluto sottolineare che il podio odierno non rappresenta nulla di più importante rispetto agli altri successi della Rossa, che dovrà continuare a lavorare a testa bassa.

Tuttavia, nonostante il caos della partenza, in generale Raikkonen ha ammesso che il feeling con la monoposto è stato diverso rispetto alle gare precedenti e gli ha permesso di divertirsi di più.

“In seguito, però, sono riuscito a rimontare, sentivo bene la macchina, specialmente dopo il pit stop, quando abbiamo montato le supersoft. Per tutta la gara siamo stati veloci. Abbiamo scelto di fare molti giri con il primo set di pneumatici, che hanno retto molto bene, con qualche difficoltà solo nel finale. Con le gomme nuove la macchina andava molto bene, sono riuscito a lottare e a passare altri piloti: molto più divertente che le ultime due gare!”.

Decisamente meno soddisfatto è stato il compagno di squadra, protagonista di un contatto con Valtteri Bottas subito dopo l’inizio della gara, contatto che ha poi compromesso le prestazioni di entrambi.

Vettel ha comunque subito ammesso le sue responsabilità, anche se la gara di oggi gli ha certamente lasciato l’amaro in bocca. Dopo una rimonta degna di nota, infatti, il tedesco è riuscito ad agguantare la quinta posizione, scivolando però a 14 punti dal leader virtuale Lewis Hamilton.

“È un peccato per Valtteri, perché non ho fatto nulla di sbagliato ed è un peccato per noi perché avremmo potuto ottenere un risultato migliore. Fortunatamente abbiamo potuto continuare a guidare: la macchina andava bene in gara, ma il risultato non è stato quello che volevamo. Colpa mia, ma ora voltiamo pagina e pensiamo al prossimo weekend”.

Nessun dubbio, quindi, sull’incidente: Vettel ha messo le mani avanti ed è sembrato consapevole dell’errore commesso, anche se potrebbe costare caro alla sua lotta per il titolo iridato.

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Anna Vialetto

Mi chiamo Anna, ho 24 anni, laureata in Comunicazione e attualmente studentessa in Web Marketing & Digital Communication. Sono una ragazza determinata e testarda, con la passione per lo scrivere, i libri e gli anime. Nonostante le numerose cadute, cerco di trovare sempre il modo per rialzarmi e dare il meglio, per me e per la mia famiglia, punto di riferimento e fonte di ispirazione in ogni momento. La passione per la Formula 1 è iniziata circa durante gli ultimi anni dell’era Schumacher in Ferrari e, da quel momento, non mi ha più abbandonata. Il rombo dei motori, i sorpassi all’ultimo, la velocità sono tutti elementi che mi tengono incollata allo schermo e mi fanno venire la pelle d’oca. Il team a cui sono legata è Ferrari, con cui condivido gioie, dolori, rabbia, quasi come se vivessi in prima persona l’esperienza del Gran Premio: nonostante tutto, le emozioni che la scuderia e la Formula 1 riescono a regalarmi, sono qualcosa che è difficile spiegare a parole.

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